Lo caccia di casa il giorno di Natale, lui chiama i carabinieri
L'uomo ha chiamato i militari per recuperare i suoi effetti personali ma proprio quando stava per andarsene la compagna ci ha ripensato e, in lacrime, lo ha perdonato
REGGIO EMILIA. Un intervento non proprio in linea con il clima natalizio quello operato dai carabinieri di Reggio Emilia il 25 dicembre. Quando i militari su richiesta di un cittadino sono intervenuti presso una privata abitazione della città a seguito di un’accesa lite tra due compagni.
Lei aveva deciso di cacciarlo di casa e lui non riuscendo a riprendere i propri effetti personali si è quindi rivolto ai carabinieri. I militari dopo aver dedicato tanto tempo all’ascolto delle ragioni della donna sono riusciti a convincerla: sotto lo sguardo dei militari l’uomo, grazie alla mediazione dell'Arma, è entrato in casa riuscendo a prendersi i suoi averi.
All'ultimo però lo spirito natalizio ha prevalso. Proprio quando i carabinieri stavano uscendo con l’uomo la compagna, che nel frattempo aveva sbollito la rabbia e riflettuto sulle parole dei militari, ha raggiunto in lacrime il compagno dichiarandosi pentita per l’accaduto e chiedendo all’uomo di tornare a casa. Cosa che alla fine è avvenuta.
Una lite in famiglia questa volta finita bene ma che i carabinieri non sottovalutano. Questi episodi infatti talvolta rischiano di diventare l’anticamera di fatti gravi: la violenza in famiglia è una delle principali emergenze anche nel territorio della provincia di Reggio Emilia. Ma questa è un’altra storia, i militari nelle ultime 48 ore sono riusciti a placare gli animi senza conseguenze in una decina di interventi. La prevenzione, a volte, funziona anche in questo delicato campo.
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