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Dodici telecamere per difendere il paese dall’emergenza furti

di Adriano Arati
Dodici telecamere per difendere il paese dall’emergenza furti

Rubiera: investimento da 50mila euro sulla sicurezza Gli apparecchi saranno collegati alla polizia municipale

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RUBIERA. Dodici nuove telecamere per aumentare i controlli sul territorio. Arriveranno nei prossimi mesi, con un investimento di circa 50mila euro finanziato direttamente dal Comune, che ha da poco completato le procedure di affido degli appalti alle aziende incaricate.

Dove verranno sistemate? Quattro intorno al cimitero del paese capoluogo; una vicino alla scuola elementare e alla palestra Marco Polo; due nella zona sportiva di via Aldo Moro, dove si trovano il palazzetto dello sport e il campo da calcio in sintetico Valeriani; una vicino alla stazione degli autobus e tre nell'area scolastica del plesso dell'Ariosto e dell'asilo Pinco Pallino. L'ultima sarà sistemata vicino a Palazzo Sacrati, l'edificio storico lunga la via Emilia est che ospita il municipio rubierese: in questo caso le riprese permetteranno di coprire una vasta fetta della porzione più centrale della via Emilia.

Si tratta di “semplici” telecamere che registreranno i movimenti nelle aree di posizionamento, collegate con la centrale operativa della polizia municipale Tresinaro Secchia che potrà così usare le riprese anche per le indagini. A questi impianti si uniranno anche altre camere col sistema Ocr, in grado di leggere numeri e lettere e di conseguenza le targhe delle auto, come alcune già presenti in alcuni snodi della vasta viabilità rubierese, all'incrocio delle principali direttrici fra Reggio e Modena.

Le installazioni sono state decise valutando i reati e le segnalazioni di problemi, dai vandalismi alle tentate effrazioni, negli ultimi dodici mesi. «Sono zone dove purtroppo abbiamo registrato vandalismi e furti nell'ultimo anno – spiega il sindaco Emanuele Cavallaro –, su cui crediamo che l'occhio elettronico possa essere utile per prevenire i reati e "beccare" ladri e quanti non hanno rispetto della cosa pubblica». Il potenziamento degli strumenti di controllo e presidio del territorio rientra nell'accordo raggiunto la settimana scorsa davanti al prefetto dagli amministratori del distretto ceramico, una delle aree reggiane dove nell'ultimo anno si sono registrati più furti. Nei giorni del Natale proprio a Rubiera sono state fermate due ragazzine con attrezzi da scasso mentre giravano in una zona residenziale, e a metà della settimana scorso a Salvaterra dei ladri sono entrati in una palazzina nonostante la presenza dei padroni di casa. «Teniamo così fede anche a quanto stabilito nella riunione col Prefetto sulla sicurezza nella nostra zona – spiega Cavallaro –. A un rinvigorito impegno di tutte le forze dell'ordine - carabinieri, polizia, guardia di finanza, polizia municipale, coordidate da loro presso il tavolo del comitato ordine e sicurezza – si affianca l'impegno dei comuni a continuare a investire sulle infrastrutture per la sicurezza. Proseguiremo nel 2017 anche con nuove telecamere Ocr».

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