Gazzetta di Reggio

Reggio

Lo caccia di casa, lui chiama i carabinieri

di Leonardo Grilli

L’episodio a seguito di una lite domestica il giorno di Natale, l’intervento dei militari lo fa riconciliare con la compagna

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REGGIO EMILIA. Una violenta lite domestica tanto che, alla fine, lei ha deciso di cacciarlo di casa. Sarebbe un episodio come tanti se non fosse che è successo nel giorno di Natale e che lui ha deciso di chiamare i carabinieri per recuperare i suoi effetti personali. Un intervento non proprio in linea con lo spirito natalizio. O forse sì visto che, proprio quando l’uomo stava per andarsene per sempre, la compagna lo ha rincorso in lacrime perdonandolo e riaccogliendolo in casa.

Tutto è successo il 25 dicembre quando, nel pomeriggio, i militari del nucleo radiomobile di Reggio Emilia su richiesta di un cittadino sono intervenuti in un’abitazione privata della città a causa di un’accesa lite tra due compagni. Lei aveva deciso di cacciarlo di casa e lui non riuscendo a riprendere i propri effetti personali si è rivolto ai carabinieri. I militari dopo aver dedicato tanto tempo all’ascolto delle ragioni della donna sono riusciti a convincerla: sotto lo sguardo degli agenti dell’Arma e grazie alla loro mediazione l’uomo è entrato nell’appartamento riuscendo a riprendere i suoi effetti personali. Ma proprio alla fine ecco il colpo di scena degno del miglior film natalizio. Quando i carabinieri se ne stavano andando con l’uomo la donna, che nel frattempo aveva sbollito la rabbia e riflettuto sui consigli dei militari, ha raggiunto in lacrime il compagno dichiarandosi pentita per l’accaduto e chiedendo all’uomo di tornare a casa, cosa che alla fine è avvenuta.

Una lite in famiglia questa volta finita bene ma che fa parte di un fenomeno che i carabinieri non sottovalutano.

Questi episodi talvolta rischiano di diventare l’anticamera di fatti gravi e la violenza familiare è una delle principali emergenze anche nel territorio reggiano. L’aumento dell’aggressività e il fatto che oramai il disagio sociale è forte fanno sì che anche le discussioni all’interno delle mura domestiche siano in costante crescita. Accompagnate dalla “moda” di chiamare i carabinieri. A dimostrarlo i numeri: dall’inizio dell’anno al 112 del comando provinciale di Reggio Emilia sono pervenute circa 1.800 richieste d’intervento per cosiddetti privati dissidi, una media di tutto rispetto: circa 5 episodi al giorno.

E guarda caso proprio la maggior parte di questi, circa l’85%, ha riguardato liti in famiglia. Che spesso non finiscono nel migliore dei modi.

Ma questa è un’altra storia e per fortuna, forse grazie allo spirito natalizio, la coppia è tornata assieme.

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