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Necrologi a tariffe diverse Scoppia il caso Novellara

di Serena Arbizzi
Necrologi a tariffe diverse Scoppia il caso Novellara

Onoranze sul piede di guerra: i costi delle affissioni variano se nelle frazioni Rossi attacca: «L’unico paese in cui il servizio è gestito da due soggetti distinti»

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NOVELLARA. Due tariffe diverse per lo stesso servizio, quello delle affissioni dei necrologi funebri. Sono sul piede di guerra i titolari di due agenzie di onoranze funebri molto conosciute sul nostro territorio che ora si scagliano contro l’obbligo di pagare tariffe distinte a seconda che le affissioni avvengano a Novellara capoluogo oppure nelle frazioni.

Il costo delle affissioni oscilla tra poco più di 30 ai 43 euro nel capoluogo, a seconda del quantitativo prenotato, mentre è pari a 40 euro se si va nelle frazioni. Tale differenza è dovuta al fatto che le affissioni sono effettuati da una signora che si sposta in bicicletta per conto dell’Ica – l’azienda alla quale il Comune ha appaltato le affissioni – la quale, per ovvie ragioni di distanza, non può raggiungere le frazioni con il suo mezzo a due ruote.

Un altro punto sottolineato dalle due agenzie riguarda il costo medio delle affissioni. Negli altri Comuni, infatti, sarebbe più basso di 5 euro.

Le agenzie in questione sono Rossi di San Martino in Rio e Bonini di Fabbrico. Rossi, in particolare, sabato pomeriggio si è trovato di fronte al pagamento di due costi per la stessa affissione.

«Ho richiesto affissioni nel territorio della frazione di San Giovanni – spiega Luca Rossi, titolare dell’omonima agenzia – Mi sono trovato di fronte alla richiesta di pagamento di due diversi canoni: uno, imposto dall’Ica, per 31 euro. Il secondo, imposto dalle onoranze funebri comunali, mi deve ancora arrivare, ma credo sarà per un importo tra i 30 e i 35 euro. Novellara è l’unico paese dove le affissioni sono gestite da due soggetti diversi».

Conosce molto bene la materia anche Massimo Bonini dell’omonima agenzia di Fabbrico. «Dopo una strenua battaglia che risale a 10 anni fa, quando i posti riservati alle aziende che non facevano riferimento all’agenzia del Comune, la Novellara Servizi srl, erano pochi, siamo riusciti a offrire la possibilità di posizionare i manifesti su tutto il nostro territorio – spiega – Negli altri Comuni il servizio affissioni è gestito da un unico soggetto: si va all’Ica e si avvia la pratica, sostenendo un unico costo».

Da parte sua, la Novellara Servizi afferma che «l’Ica non ha la possibilità di raggiungere le frazioni. Le affissioni vengono curate da una signora che si sposta in bicicletta la quale, di conseguenza, non può andare nelle frazioni».

«Per questo motivo - aggiungono - sopperiamo noi al trasporto dei manifesti e alle affissioni, garantendo ugualmente il servizio. Chiaro, quindi, che questo comporti un costo. Non capisco il perché dello scatenarsi di questa polemica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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