Gazzetta di Reggio

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Viale Olimpia sotto assedio dei ladri

di Leonardo Grilli
Viale Olimpia sotto assedio dei ladri

Reggio Emilia: svaligiate per due notti di seguito le cantine di due palazzi. I residenti: «Non è possibile che dalle 20 non si possa più uscire»

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REGGIO EMILIA. Non c’è pace per i residenti che abitano vicino al Mirabello. Una serie continua di furti, scippi e rapine che sembra non avere fine e ora a fare i conti con la microcriminalità diffusa a Reggio Emilia sono gli abitanti di viale Olimpia. Vittima per due notti di seguito di una banda di “svuota cantine”.

Ladri che approfittando della notte e del periodo festivo, durante il quale molti appartamenti si liberano, colpiscono i condomini rubando tutto quello che di utile riescono a trovare. Cibo, elettronica, biciclette, nulla sfugge alle razzie.

Il primo episodio è successo proprio nella notte di Natale, fra il 25 e il 26 dicembre. Quando i residenti della palazzina al numero 14/1 si sono svegliati e hanno scoperto che le loro cantine erano state aperte e derubate. Mentre le famiglie erano a cena, festeggiando davanti a cappelletti e alberi addobbati e luminosi, i malviventi pochi piani più in basso sono entrati e hanno forzato le serrature di alcuni scantinati arraffando quasi tutto.

«Ce ne siamo accorti la mattina dopo – ha poi raccontato un residente – a me ad esempio hanno preso un televisore e ora non ci resta che cambiare le serrature. Ma non è il primo caso e forse non sarà l’ultimo, la notte dopo sono tornati a colpire nuovamente». Ieri infatti, fra il 26 e il 27 dicembre, al calare del buio la banda è tornata ancora in viale Olimpia, forse non soddisfatta di quanto era stato rubato la notte di Natale. Questa volta però il bottino è stato più ingente: ad essere svuotato è stato un magazzino di una ditta edile, dal quale sono stati sottratti diversi attrezzi usati nei cantieri.

«Siamo stanchi e arrabbiati – ha spiegato un’altra residente che abita nei pressi del Mirabello – è un continuo di scippi e crimini. Io lavoro fuori e quando torno a Reggio Emilia non è possibile che dalle 20 di sera in poi non si possa più uscire, le forze dell’ordine devono fare qualcosa. Intanto facciamo sapere ai ladri che le prossime volte ci troveranno più attrezzati».

Una rabbia giustificata dall’ondata di criminalità che negli ultimi mesi si è concentrata in particolare nei pressi dello stadio Mirabello. L’ultimo caso in ordine di tempo la rapina al bar Domino di via Matteoti ai danni di una ragazza di appena 19 anni, che si aggiunge alla lunga lista di scippi e furti di ogni tipo.

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