Gazzetta di Reggio

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Dieci telecamere per aumentare la sicurezza di Toano

di Luca Tondelli
Dieci telecamere per aumentare la sicurezza di Toano

Attivata dal Comune la nuova videosorveglianza Un investimento da oltre 60mila euro per la sicurezza

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TOANO. Da Natale il territorio toanese è più sicuro: è stato infatti attivato un nuovo sistema di videosorveglianza per il controllo di alcune zone critiche.

«Per ora sono state messe in funzione dieci telecamere digitali nei punti di accesso stradale al nostro comune – spiega il vicesindaco Carlo Benassi – ma il progetto per aumentare la sicurezza dei cittadini procederà attraverso il controllo dei centri abitati. Inoltre offriremo la possibilità ai privati, in particolare chi conduce attività commerciali o artigianali, ma non solo, di mettere in collegamento i propri dispositivi con il sistema di monitoraggio comunale, gestito dalla polizia. L’iniziativa è nata in accordo con le forze dell’ordine, carabinieri e polizia di Stato ed è realizzata con la collaborazione della Prefettura, tramite la disponibilità della Provincia e del Comune di Villa Minozzo».

Oltre alla vigilanza diretta delle strade d’accesso a Toano, grazie alla visualizzazione delle immagini attraverso la centrale operativa, collocata nel comando della polizia municipale, potranno essere messe a disposizione delle autorità competenti tutte le registrazioni utili per la tutela del patrimonio pubblico.

Le immagini potranno servire a tutelare la sicurezza dei cittadini sotto altri, molteplici, punti di vista. Tramite la videosorveglianza si potrà provvedere alla prevenzione e alla repressione di attività illecite, al controllo e al miglioramento della viabilità.

«Le videocamere finora installate, che funzionano anche nelle ore notturne, sono state collocate a Ponte Dolo, Ponte Secchia e agli incroci della chiesa di Vogno, di Quara, Montebiotto e Bonzeti, dell’isola ecologica di Cerredolo, del ponte di Cavola, di via Pala a Corneto e di San Bartolomeo a Gatta – prosegue il vicesindaco con delega ai lavori pubblici – L’intero sistema viene gestito nel pieno rispetto della legge sulla privacy. Infatti l’accesso alla centrale di controllo e ai dati raccolti e trattati è consentito esclusivamente al personale autorizzato. Per le attuali esigenze e in applicazione del principio di proporzionalità, i dati sono conservati fino alle 24 ore successive alla rilevazione, fatte salve speciali esigenze di ulteriore conservazione in relazione a festività, nonché nel caso in cui si debba aderire ad una specifica richiesta investigativa dell’autorità giudiziaria o di polizia giudiziaria».

Per dotare il Comune della videosorveglianza a tutela della sicurezza il Comune ha effettuato investimenti.

«Il costo di realizzazione della videosorveglianza nei dieci ingressi del territorio comunale – conclude il vicesindaco Benassi – è stato di 61 mila e 200 euro».

Un’azione importante, quindi, per contrastare i reati ai danni dei cittadini che stanno scatenando un clima di profonda incertezza per il loro moltiplicarsi.

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