La Tribù del Cucù rinasce grazie al crowdfunding
Gattatico: dopo l’incendio della sede, allestito un magazzino provvisorio La sfida è il recupero dei costumi danneggiati: «Il 30% però è perduto»
GATTATICO. Un conto corrente dedicato e una campagna di crowdfunding. Prosegue così la raccolta fondi per far risorgere la “Tribù del Cucù”, associazione culturale specializzata in costumi teatrali il cui magazzino, in via Don Minzoni 24 a Praticello, è stato devastato da un incendio il 28 novembre.
A quasi un mese dalle violente fiamme che distrussero il patrimonio di attrezzature da scena accumulate dal gruppo fin dal lontano 1999, l’associazione sta cercando faticosamente di rimettersi in piedi.
Prima di Natale, con l’aiuto di diversi volontari, è stato effettuato il trasloco, distribuito in più giorni, dalla sede storica che la Tribù intende ristrutturare, come debito di riconoscenza per la parrocchia proprietaria che in tutti questi anni ha concesso il comodato d’uso gratuito, in un capannone in centro a Praticello, messo a disposizione in modo temporaneo dalla famiglia Barbieri. Per quanto riguarda il recupero dei costumi da scena (attrezzature e accessori sono andati perduti), la Tribù ha allestito una lavanderia interna in una sala parrocchiale adiacente al luogo dell’incendio, per procedere più speditamente con il recupero.
«Per ora abbiamo due lavatrici – prosegue Luciano Carpi – purtroppo su 10mila costumi solo 3mila sono salvi, il restante 70% è da recuperare perché rimangono intaccati da fuliggine e fumo. Abbiamo appurato che il lavaggio industriale non funziona, rimane l’odore di bruciato e non possiamo fare sempre delle “spose cadavere”. Abbiamo lavato pure le mutande della Befana e la giacca di Elvis, vedremo se torneranno al loro splendore…».
Carpi sottolinea che la Tribù ha fornito dei vestiti ai vigili del fuoco per la tradizionale Befana del pompiere.
«Li hanno presi nelle condizioni in cui erano – prosegue Carpi – Ma è sulla partita della raccolta fondi che ora il gioco si fa duro». Dopo alcune iniziative il cui risultato è da quantificare – ad esempio uno spettacolo teatrale della compagnia Etoile Cte, le scuole elementari di Praticello che con due giornate di “Pane per la vita” hanno devoluto 560 euro e una raccolta fondi in diversi negozi di Praticello - la Tribù del Cucù ha aperto un conto corrente (IT82W0503466340000000010336 è l’Iban, da intestare a La Tribù del Cucù con la causale “donazione”), mentre da oggi e per i prossimi tre mesi sarà attivo il crowdfunding via internet.
«Si potrà donare sulla piattaforma becrowdy.com, allestita da alcuni giovani di Parma – spiega Daniele Paterlini – Ricorriamo a questo metodo per raggiungere le numerose compagnie teatrali che sono lontane e che ci hanno chiesto di partecipare. Nel crowfunding abbiamo fissato una somma base molto bassa, appena 500 euro, proprio perché si tratta di donazioni liberali: chiunque potrà donare quello che vuole».
Consapevole che la strada per ripianare il danno sarà lunga, Carpi aggiunge che «risorgere sarà una strada lunga. Ringraziamo chi ha già contribuito e chi contribuirà, affinché questo mondo possa in qualche modo si possa continuare».
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