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«Le bacheche funebri così sono ordinate»

di Serena Arbizzi
«Le bacheche funebri così sono ordinate»

Novellara: il sindaco Carletti replica alla protesta delle onoranze sulle tariffe diverse per le affissioni

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NOVELLARA. Non si placa la polemica sulle tariffe diverse per lo stesso servizio,quello delle affissioni dei manifesti funebri.

Il caso è stato sollevato nei giorni scorsi da due agenzie di onoranze funebri private, Rossi di San Martino in Rio e Bonini di Fabbrico. I due titolari hanno evidenziato come i costi per l’affissione possano oscillare tra i 30 e i 43 euro se i necrologi vengono esposti sulle bacheche nel capoluogo. Mentre, se si utilizzano le bacheche nelle frazioni il costo è pari a 40 euro, mediamente più alto. Questo perché il servizio di affissioni è stato appaltato dal Comune a Ica che si avvale di una signora in bicicletta la quale, per ovvi motivi di distanza, non può recarsi nelle frazioni in sella alla due ruote. Il costo superiore, quindi, è per il servizio che Novellara servizi, l’agenzia di onoranze funebri comunali, svolge per sopperire a quanto non fa Ica.

«Capisco che le agenzie di onoranze funebri private la possano percepire come un’anomalia – replica il sindaco Elena Carletti – Novellara, tuttavia, ha una storia a sè in questo settore. Si tratta di un servizio apprezzato, per quanto riguarda la gestione degli avvisi: tutte le bacheche sono in ordine e ben tenute. Anni fa, invece, abbiamo riscontrato una situazione problematica e siamo stati costretti a mettere in sicurezza le bacheche. Il fatto che fossero accessibili a tutti faceva sì che, talvolta, si trovassero appiccicati avvisi che non c’entravano nulla con i manifesti funebri. Si ritrovavano pubblicità di vari tipi e forme dove non avrebbero dovuto stare. Un fatto irrispettoso, oltretutto».

Riguardo al fatto che talvolta le agenzie private ricevano una doppia fattura, una emessa da Ica l’altra dalle onoranze funebri comunali, per le affissioni nelle frazioni, il sindaco conferma che si tratta di un rimborso chilometrico. «Credo che la doppia fattura sia emessa proprio perché la signora che svolge i servizi per l’Ica si sposta in bicicletta e non riesce, pertanto, a raggiungere le frazioni – conferma il sindaco Carletti – Novellara servizi, quindi, chiede un rimborso per il servizio svolto. Le bacheche, infatti, generalmente vengono gestite da Ica, ad eccezione di quelle dove la signora non può arrivare».

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