«Paga la comunità per colpa del sindaco»
BRESCELLO. «Ermes Coffrini ha lasciato una bella eredità». Non nasconde il tono polemico Catia Silva (in foto), storica esponente della Lega Nord di Brescello che ha colto con favore questo primo...
BRESCELLO. «Ermes Coffrini ha lasciato una bella eredità». Non nasconde il tono polemico Catia Silva (in foto), storica esponente della Lega Nord di Brescello che ha colto con favore questo primo parziale risarcimento a favore di Ungaro. «Siamo di fronte – spiega – a una vicenda nella quale i veri penalizzati sono i cittadini di Brescello. L'ex sindaco ha fatto pagare alla comunità un contenzioso che lo vedeva come unico protagonista, e ora a farne le spese sarà la collettività. Non è giusto». «Ancora a distanza di anni – si interroga la Silva, che in questi anni si è spesa in prima persona in diverse battaglie, arrivando anche a ricevere serie minacce – mi chiedo perchè il vigile venne licenziato. Perché sono passati così tanti anni prima di risarcirlo? Perché sono stati fatti ricorsi su ricorsi, spendendo somme astronomiche e non si è voluto chiudere prima questa tortuosa vicenda? La cosa certa è che stiamo parlando di soldi dei cittadini, che si vedranno privati di un importante cifra sborsata per una questione personale dell'ex sindaco e che sarebbero stati più utili se investiti in servizi per la cittadinanza». «Credo che con una gestione diversa dell'intera vicenda – prosegue – si sarebbe potuti arrivare prima alla conclusione. E invece si è arrivati fino a questo punto. E non è finita, perché se Ungaro non ritornerà al suo posto la somma a lui destinata non potrà che aumentare. La commissione straordinaria assicura che i soldi sono stati accantonati: ben poco importa in quanto sono sempre soldi dei cittadini che si potrebbero usare per altre necessità, in un periodo di crisi. Certo che la figura di Ungaro in paese potrebbe dar fastidio a molti. Staremo a vedere, sperando che non debbano trascorrere altri 14 anni o un altro commissariamento». (a.v.)
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