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Decalogo per i fuochi in sicurezza

Decalogo per i fuochi in sicurezza

I consigli del comando dei carabinieri: “Usa la testa, non rovinarti la festa”

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REGGIO EMILIA. “Usa la testa, non rovinarti la festa” è lo slogan della campagna di informazione preventiva promossa al Comando provinciale dei carabinieri di Reggio Emilia per scongiurare ferimenti e gli incidenti, anche mortali, che la cronaca registra sovente in tutta Italia a San Silvestro.

L’Arma reggiana, sempre attiva sul fronte della prevenzione e della verifica nelle rivendite autorizzate, invita anzitutto i reggiani a comprare botti legali, che si distinguono da quelli illegali per diverse caratteristiche. I giochi pirotecnici autorizzati e in libera vendita devono riportare sulla confezione un’etichetta con il numero del decreto ministeriale che ne autorizza il commercio, il nome del prodotto, la ditta produttrice, la categoria d’appartenenza e le modalità d’uso. Se il fuoco è privo di etichetta, è sempre da considerarsi proibito: ed è assolutamente vietato vendere e acquistare prodotti clandestini, si tratta di un reato che punisce sia il commerciante sia l’acquirente. Nei casi dubbi, prima di comprare un botto è bene telefonare al 112.

Per trascorrere l’ultimo dell’anno in tutta sicurezza, i carabinieri hanno stilato un decalogo di comportamenti da adottare per l’uso sicuro dei fuochi d’artificio. Ecco alcuni consigli pratici: non esistono fuochi d’artificio “sicuri”, perciò i bambini non vanno mai lasciati soli; al momento dell’accensione, mai avvicinare viso e occhi alla miccia; fare attenzione ai ragazzini tra i 10 e i 14 anni, secondo le statistiche la fascia d’età più a rischio ferimento; i fuochi d’artificio vanno accesi all’aperto e mai al chiuso o in un contenitore, lontano da case, auto, scatole di altri fuochi; fare attenzione alla direzione in cui si lanciano i botti, possibilmente lontano dalle persone e da zone buie dove potrebbe trovarsi qualcuno; tenere sempre a portata di mano un secchio d’acqua o un estintore, da usare in caso di incendio; quando si trovano petardi che funzionano male e non bruciano, non bisogna riaccenderli, il corretto modo di procedere è prima bagnarli e gettarli nell’immondizia; non cercare di accendere i botti trovati per terra; non provare a recuperare polvere da sparo da fuochi inesplosi; non costruire in nessun caso botti artigianali. Un’ulteriore raccomandazione che i carabinieri rivolgono è di non lasciare soli gli animali, che con il fragore, oltre a spaventarsi, spesso perdono l’orientamento, rischiando di smarrirsi o di essere investiti. (am.p.)

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