È morta la fondatrice delle piscine Sesamo
Sant’Ilario: Rina Bonini aveva 78 anni. Col marito Gianfranco diede vita all’impianto sportivo
SANT’ILARIO. È venuta a mancare mercoledì sera, all’Hospice di Montericco di Albinea dov’era ricoverata, Rina Bonini in Iotti, 78 anni, cofondatrice e presenza fissa delle piscine “Il Sesamo” di Sant’Ilario.
Rina, dopo aver passato la sua giovinezza a Poviglio, si trasferì a Sant’Ilario dopo il matrimonio con il marito Gianfranco Iotti, quasi 50 anni fa. La coppia ideò e costruì nel 1972 il complesso sportivo “Il Sesamo”, per l’epoca una struttura all’avanguardia e “in grande”, in via XXV Aprile Ovest, sulla via Emilia verso Parma. Un impianto natatorio simbolo degli anni del boom economico, che accompagnò la crescita del paese e che ben presto divenne un punto di riferimento per intere generazioni di santilariesi, che lì hanno imparato a nuotare.
Negli anni “Il Sesamo” si ampliò con una piscina esterna e un dehors estivo con campo da tennis. Una struttura a conduzione familiare, portata avanti prima dai coniugi poi dai figli Raffaele e Rita, ancora oggi titolari della parte sportiva, mentre sala giochi e locale da ballo della parte estiva attualmente hanno un’altra gestione.
Anche dopo la morte dell’amato marito, nel 1984, Rina, residente in un casolare ristrutturato accanto alla famiglia della figlia sempre in via Emilia Ovest a pochi passi di distanza, continuò ad essere sempre una colonna e una presenza costante.
Sei anni fa sierano verificati i primi problemi di salute per Rina, con la scoperta di una malattia grave che superò. L’anno scorso a dicembre le venne diagnosticato un altro male: a fine ottobre venne ricoverata a Montecchio per una gamba rotta, poi passò al Co.Re, il centro oncoematologico di Reggio, per un ciclo di cure. Otto giorni fa la 78enne è entrata all’Hospice Madonna dell’Uliveto di Montericco dov’è morta, assistita dalla figlia.
«Mia madre era una donna dal carattere forte e combattivo, un vero leone - la ricorda Raffaele - una donna all’antica, tutta famiglia e lavoro. La sua vita ha sempre ruotato intorno alla piscina, dove voleva esserci, compatibilmente con l’età».
La scomparsa di Rina lascia nel dolore i figli Rita e Raffaele e gli adorati nipoti gemelli Gianfranco e Alberto Carlo, Mafalda e Giordano. Ieri è stata aperta la camera ardente a Montericco, mentre il funerale si svolgerà oggi: il corteo funebre partirà alle 14 da Montericco e sarà diretto alla chiesa Sant’Eulalia di Sant’Ilario.
Dopo il rito religioso, il feretro proseguirà per il cimitero locale, dove Rina riposerà accanto al marito. (am.p.)
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