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Riparata la rotonda di Kengo Kuma

Riparata la rotonda di Kengo Kuma

Casalgrande: il manufatto dell’archistar giapponese era rimasto distrutto dopo un incidente

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CASALGRANDE. È stata ripristinata la rotonda artistica di Casalgrande, semidistrutta un anno fa da un incidente automobilistico.

Da pochi giorni la “ceramic cloud” (nuvola di ceramica) della Casalgrande Padana lungo la strada pedemontana, realizzata nel 2010 dal famoso architetto giapponese Kengo Kuma con materiali ceramici, ha di nuovo l’aspetto originale, dopo essere stata oggetto di un intervento di ripristino,a seguito della devastazione avvenuta nel dicembre 2015. In quella circostanza, in piena notte, un’automobile non aveva affrontato la rotatoria tirando dritto senza frenare minimamente, finendo per schiantarsi a velocità elevata contro le strutture di sostegno al materiale ceramico, distruggendo buona parte della “nuvola”.

A peggiorare le cose, il veicolo ha perso olio e carburante che hanno macchiato le costosissime pietre bianche scelte appositamente per il fondo dell’opera.

Adesso, a un anno di distanza, la rotonda ha ricquistato l’aspetto originario, dopo un lungo intervento di sistemazione dal costo economico piuttosto elevato.

La rotonda di Kengo Kuma è la prima delle due rotonde d’artista volute dalla ceramica Casalgrande Padana, costruite all’altezza dei due svincoli degli stabilimenti aziendali lungo la Pedemontana, a Casalgrande e a Dinazzano.

Nel 2015, alla “ceramic cloud” si è unita la “ceramic crown”, la corona, l’alto pinnacolo progettato da un’altra stella assoluta dell’architettura contemporanea, Daniel Libeskind, l’autore del Museo ebraico di Berlino e del monumento a Ground Zero a New York. (adr.ar.)

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