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CORREGGIO, il sindaco replica

«L’arrivo dei migranti in città non è stabilito dal Comune»

«L’arrivo dei migranti in città non è stabilito dal Comune»

CORREGGIO. «L’amministrazione non gestisce l’arrivo dei profughi sul territorio comunale». É netta la reazione del sindaco Ilenia Malavasi dopo le dichiarazioni di Riccardo Rovesti della Lega nord...

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CORREGGIO. «L’amministrazione non gestisce l’arrivo dei profughi sul territorio comunale». É netta la reazione del sindaco Ilenia Malavasi dopo le dichiarazioni di Riccardo Rovesti della Lega nord che ha criticato il Comune, “colpevole”, di non avere incluso i cittadini nelle decisioni riguardanti questo tema.

«L’arrivo a Correggio di queste persone, perché di persone stiamo parlando, così come il loro numero, lo status e la durata della loro permanenza, sono coordinati dalla Prefettura e gestiti tramite cooperative sociali che hanno provveduto all’accoglienza tramite sistemazione in abitazioni private – spiega il sindaco Ilenia Malavasi – concordate con proprietari privati e rispetto ai quali l’amministrazione viene informata di volta in volta. In merito all’incontro con i residenti di via Lidice, era stato proposto dall’amministrazione proprio per fornire ai vicini di casa una corretta informazione. Inoltre, il 67% degli alloggi popolari di Correggio è destinato a famiglie italiane e il 33% a famiglie di origine straniera, ma che nulla hanno a che vedere con la situazione dei profughi o dei richiedenti asilo». «La gestione dei profughi non ha alcun collegamento con quello delle case popolari, tant’è vero che il Comune non ha messo a disposizione nessuno dei 263 alloggi di cui disponiamo per questo tipo di accoglienza e non ha speso nemmeno un euro del proprio bilancio» conclude.

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