Pirata della strada si costituisce
È un giovane incensurato, non credeva di aver urtato una persona
NOVELLARA. Si è presentato spontaneamente presso gli uffici della polizia municipale della Bassa Reggiana l’automobilista che nella giornata mercoledì, intorno alle 7.30, ha investito una donna di 60 anni che viaggiava in moto, facendola cadere rovinosamente a terra, allontanandosi senza prestarle soccorso.
Sulle prime si era temuto che le condizioni della donna fossero molto serie, poi fortunatamente l'allarme è rientrato, anche se nella caduta ha riportato diversi traumi. L’incidente è avvenuto sulla provinciale che collega Novellara a Bagnolo, nella zona industriale, all’altezza di via Labriola. Attraverso le telecamere di videosorveglianza presenti nella zona interessata ed esaminando un pezzo dello specchietto retrovisore rimasto sul luogo dell’incidente, gli agenti del Corpo che hanno proceduto ai rilievi del sinistro avevano già individuato il veicolo ed il probabile conducente il quale ha ritenuto opportuno presentarsi autonomamente. Alla guida dell'automobile che ha urtato la moto c'era un giovane del posto, incensurato, che una volta giunto al comando della polizia municipale ha riferito di non essersi accorto nell’immediato di aver urtato una persona e di aver creduto di aver rovinato lo specchietto vicino ad un guard-rail. Solo giovedì, avendo appreso dai familiari dell’incidente accaduto proprio nello stesso punto, ha ritenuto opportuno presentarsi ed assumersi le proprie responsabilità. La donna investita è stata trasportata al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia: le è stata diagnosticata una prognosi di 30 giorni.
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