Mihai svegliato dal coma: «Voglio tornare a giocare»
La giovanissima ala dei Diavoli era stata investita quasi un mese fa nel Parmense. Il risveglio dopo un intervento al bacino, ora il 20enne sarà trasferito a Correggio
REGGIO EMILIA. Stasera alla società del Rugby Reggio si farà un brindisi in più per lasciarsi alle spalle il 2016 e salutare il 2017.
L’ottima notizia è arrivata ieri e ha fatto già il giro del web. Mihai Ciju si è svegliato e ha cominciato a parlare con la famiglia e i compagni di squadra mostrando grande lucidità e voglia di tornare al più presto alla sua vita di sempre.
È ormai passato quasi un mese da quando la giovanissima ala dei Diavoli è stata coinvolta in un incidente. Nella notte tra il 4 e il 5 dicembre, in seguito allo scontro tra Conad Reggio e Lafert San Donà, dopo aver fatto festa insieme ad alcuni compagni di squadra, Mihai Ciju aveva deciso di incamminarsi dalla discoteca Bertinelli di Noceto verso casa a Parma, dove divideva l’appartamento con l’amico Umberto Orsenigo.
In un tratto particolarmente buio di via Spezia l’automobile che procedeva nella stessa direzione dei due ragazzi non aveva potuto far nulla per evitare il giovane che fin da subito è apparso in condizioni gravissime. Decisivo l’intervento di Orsenigo che vedendo a terra l’amico inerme, che non respirava, ha praticato immediatamente il massaggio cardiaco con successo, rimettendo in funzione il suo cuore.
Da qui Ciju è stato portato d’urgenza all’ospedale di Parma ed è cominciata la sua battaglia più importante, la sfida per la vita. Prima il coma farmacologico, poi l’intervento al bacino, ma Mihai non ha mollato e ha continuato a migliorare. Sostenuto dalla famiglia, dai compagni, dagli amici e da tutti coloro che sono arrivati per dar man forte ai parenti essendo venuti a conoscenza della sua storia, alla fine l’atleta genovese di origine rumena ha aperto gli occhi. I segnali positivi arrivavano già da qualche giorno quando il ragazzo aveva cominciato a muovere mani e gambe in reazione alla voce dei genitori, ma proprio ieri ci sono state le prime parole e da lì un fiume in piena. Mihai ha taciuto per tanto, ma ora si è stancato.
Vuole tornare a parlare, vuole tornare a camminare, vuole tornare a vivere.
Anche il quadro fornito dei medici sembra propendere per una possibile piena guarigione, riempendo di gioia tutto il club del Rugby Reggio che non ha mai smesso di sperare in un felice epilogo di questa triste vicenda.
Ovviamente il percorso sarà molto lungo e Mihai avrà ancora molto da fare prima di arrivare alla sua meta, ma tutta la squadra della città di Reggio sarà a sostegno. Già dalla prossima settimana infatti probabilmente Mihai Ciju verrà trasferito a Correggio, in un centro di riabilitazione post trauma.
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