Duplice omicidio, Gabriela era l'obiettivo del killer
La 45enne accoltellata con ferocia e soffocata con un laccio, il corpo di Kelly trovato invece all’esterno del casale hard
REGGIO EMILIA. C’è stata una particolare ferocia, un vero e proprio accanimento su Gabriela Altamirano, l’argentina 45enne – madre di due figli – uccisa nel club a luci rosse (l’Angelica Vip Club di San Prospero, al confine con la nostra provincia) insieme al travestito parmigiano 47enne Kelly (Luca Manici).
E’ questo il significativo risultato che emerge dall’autopsia sui corpi delle vittime del duplice omicidio. L’esame autoptico, piuttosto complesso, è stato effettuato venerdì all’istituto di medicina legale di Parma e per la definitiva relazione relativa sarà necessario attendere mesi.
Gabriela è stata trovata morta su un letto – il vestito [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.14643536:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2016/12/31/news/duplice-omicidio-kelly-aveva-una-relazione-con-un-ragazzo-di-sant-ilario-1.14643536]] sollevato e le scarpe ai piedi – con numerose ferite da coltello sul corpo. Aveva un laccio al collo, segno che l’assassino dovrebbe aver cercato di strangolarla. Nella stanza c’era sangue ovunque. Una furia omicida che fa pensare a Gabriela come obiettivo principale dell’assassino (o degli assassini perché non è ancora chiaro in quanti abbiano agito nel casale hard).
Il corpo di Luca Manici (vestito da donna) è stato trovato sotto al portico del casolare, dietro ad un divano. Pure lui accoltellato a morte: fatale un fendente al collo. Cercava di fuggire?
Risultati dell’autopsia (anche se non definitivi) e quanto raccolto dalla squadra mobile di Parma sulla scena del crimine sono i primi frutti di un lavoro investigativo incessante che si associa ad una lunga serie di testimonianze raccolte sia fra i frequentatori (diversi i reggiani) del club per scambisti, sia fra amici e conoscenti delle due vittime.
«So di essere il sospettato numero uno, ma io l’amavo più della mia vita»: queste parole disperate sono di Samuele Turco (ristoratore con un locale sull’Appennino parmense) che è l’ex fidanzato di Gabriela. E’ un uomo sotto pressione, finito due volte al pronto soccorso di Parma (in un caso accompagnato dai poliziotti) per uno stato di agitazione che, dice, lo sta divorando da giorni (è dimagrito di dieci chili). Contro di lui potrebbe esserci il movente della gelosia, ma l’ex fidanzato nega decisamente. La squadra mobile di Parma -– guidata dal dirigente Cosimo Romano – ha ascoltato per ore Turco, cioè l'uomo che ha dato l'allarme, preoccupato dal fatto di non sentire da giorni l'ex fidanzata. Al momento nei suoi confronti non vi sono provvedimenti da parte del pm Emanuela Podda che coordina le indagini. L'ex fidanzato di Gabriela ha ricordato come entrambi fossero entrati in contatto con Manici, dopo che la coppia aveva già iniziato a frequentare alcuni club privè nelle province vicine. Sarebbero stati all'Angelica Club quattro volte, spinti soprattutto da ragioni economiche, prima di smettere. Gabriela gli aveva promesso che non sarebbe più tornata in quel casale, invece...
Poi secondo quanto raccontato da un amico di Kelly, da un po' di tempo un ventenne santilariese era entrato nella vita di Kelly e fra i due c'era probabilmente una storia.
E fioccano le stranezze perché parliamo di un giovane che in taxi giungeva al casale hard (l'Angelica Vip Club dove martedì sera sono stati rinvenuti i due corpi senza vita), vi rimaneva anche più giorni, partecipando alle serate a luci rosse ed invitando pure delle persone. Un 20enne che aveva accesso anche alla parte privata del club, in uso solo a Kelly. Una volta identificato, verrà sentito dagli inquirenti.,
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