Sfoltita la lunga lista degli agrofarmaci ammessi nei vitigni
Il Consorzio Fitosanitario nel 2016 ha effettuato 700 rilievi «Per un buon vino consigliamo prodotti a basso impatto»
REGGIO EMILIA. Anche per il Consorzio Fitosanitario della nostra provincia è tempo di bilanci di fine anno. Il vino buono, si sa, si produce nei campi e il Consorzio Fitosanitario da 52 anni è al servizio degli agricoltori e delle produzioni agricole del territorio nella ricerca di produzioni sempre qualitativamente migliori. «Questa struttura – spiega il presidente Lorenzo Catellani – ha trasformato la viticoltura reggiana in un polo d’eccellenza nella produzione integrata, metodo di difesa dalle malattie delle piante che prende il meglio dai vari sistemi di difesa (convenzionali, biologici, ecc.). Dalla difesa anticrittogamica, pilotata da specifici bollettini, al controllo biologico della tignoletta, con il nuovo metodo della confusione sessuale».
Il punto di forza del Consorzio Fitosanitario sta innanzitutto nella sua capacità di rinnovarsi e di adeguarsi ai tempi e questo grazie al suo staff tecnico che per la viticoltura reggiana è un punto di riferimento insostituibile perché fornisce indicazioni tecniche puntuali e tempestive ma soprattutto al di sopra delle parti, per cui svincolate da qualsivoglia interesse economico. Un’assistenza tecnica qualificata, collaudata e neutrale che mediamente incide per non più di 7 centesimi di euro a quintale di uva ma il cui costo sarebbe comunque da sostenere per il servizio di difesa obbligatoria sancito per legge. «Per le strategie di controllo delle malattie - puntualizza Pasquale Mazio che al Fitosanitario segue anche il settore sviluppo e innovazione difesa vite - da sempre ci basiamo sui concetti della difesa integrata, ma rispetto ai disciplinari di produzione ufficiali negli ultimi anni abbiamo operato una selezione molto più restrittiva degli agrofarmaci ammessi. Infatti, consigliamo solo i prodotti con il minor impatto ambientale. Siamo stati i promotori di questa linea e la nostra idea è stata molto apprezzata dai produttori e da diverse cantine sociali del reggiano che l’hanno adottata nei loro disciplinari interni. In questo percorso i viticoltori reggiani possono costantemente contare sul servizio tecnico del Consorzio che mette in campo una ampia gamma di strumenti che vanno dagli sms agli approfondimenti web senza dimenticare il rinnovato bollettino antiperonosporico nei classici punti di affissione sul territorio». Ma a monte del complesso lavoro di formulazione dei consigli di difesa integrata e di divulgazione, esiste la necessità di studiare la situazione di campo ed elaborarne le strategie. «Tutto il lavoro di definizione e divulgazione delle linee tecniche – spiega Andrea Franchi, ispettore Fitosanitario – deriva da un’attività di controlli di campo pressante e continuativa. Il nostro staff attraverso dei check-up completi monitorizza settimanalmente 27 vigneti in cui vengono individuate tutte le problematiche fitosanitarie della coltura. Quest’anno abbiamo effettuato quasi 700 rilievi, osservato 500.000 grappoli e più di 700.000 foglie con tanto di stima percentuale di tutte le malattie e le avversità presenti dal germogliamento alla vendemmia».
«In tutto questo – puntualizza Alessandra Barani che al Fito è il tecnico di riferimento per i Decision Support System (Dss) – è fondamentale l’analisi dei parametri meteorologici e una scrupolosa attenzione alle previsioni del tempo, vista l’influenza sui cicli infettivi dei patogeni e sullo sviluppo degli insetti. Tutti i giorni raccogliamo i dati di precipitazione, umidità e temperature ed utilizziamo, a supporto dell’elaborazione dei consigli di difesa della vite, 6 modelli previsionali. Ovviamente non si tratta di oro colato bensì di una indicazione di massima imprescindibile da altre verifiche di tipo biologico ed epidemiologico sul campo. Con le elaborazioni abbiamo qualche informazione in più. Ecco perché concepiamo l’uso dei modelli a livello territoriale piuttosto che aziendale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
