Ancora fermi i lavori al Gobetti Studenti sempre nei container
SCANDIANO. Ancora fermo il cantiere del Gobetti coi suoi container blu. Mentre i lavori in centro si concludono ed altri dovrebbero iniziare, rimane l’incertezza sull’intervento edilizio forse più...
SCANDIANO. Ancora fermo il cantiere del Gobetti coi suoi container blu. Mentre i lavori in centro si concludono ed altri dovrebbero iniziare, rimane l’incertezza sull’intervento edilizio forse più sentito dagli scandianesi – e non solo – in questo periodo: quello per l’ampliamento dell’istituto scolastico superiore Gobetti. A settembre, per accogliere tutti gli studenti, sono stati montati dei container prefabbricati blu, in attesa della costruzione di un nuovo piano sopra l’ultimo edificio realizzato, quello innalzato nel 2010, all’interno dei piani di ampliamenti finanziati dalla Provincia, ente competente per le scuole superiori pubbliche reggiane. Ad oggi, però, il cantiere principale ancora non ha iniziato a lavorare a pieno ritmo, e non è quindi chiaro quando la scuola potrà finalmente diventare usufruibile con il proprio assetto definitivo.
La scuola scandianese è l’unica superiore in tutto il distretto ceramico reggiano. Con il passare degli anni è enormemente cresciuta per afflusso e per proposta formativa, e oggi può garantire tutti gli indirizzi tradizionali, dai professionali ai tecnici e ai liceali. Il numero degli studenti è in forte crescita, anche perché permette a tante famiglie, non solo scandianesi, di ridurre i tempi di viaggio per i loro figli, in precedenza divisi fra Reggio Emilia, Sassuolo e Modena. Per riuscire ad accogliere tutte le richieste, la Provincia di Reggio ha stanziato un milione e 600mila euro per raddoppiare la capienza dell’edificio costruito nel 2010, così da aggiungere all’attuale struttura un nuovo piano da 650 metri quadrati, con otto aule e servizi, per portare il totale della palazzina a sedici aule. È l’intervento più corposo nel piano provinciale da 6,4 milioni varato nel 2015. In questa fase anche alcuni degli spazi al piano terra diventeranno temporaneamente inutilizzabili, e quindi si è reso necessario un sostegno ulteriore, rappresentato dai container attrezzati con impianti di aerazione, riscaldamento, connessioni e servizi vari. Nelle casette blu si alternano diverse classi, dalle terze alle quinte, che aggiungono queste aule a quelle normalmente inserite nel circuito a rotazione. (adr.ar.)
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