Feste di fine anno e mostre fanno bene alle città emiliane
REGGIO EMILIA. L’Emilia-Romagna per il capodanno fa il pienone di turisti. È, positivo, dunque, il bilancio di San Silvestro per le località marittime e le città d’arte della regione, che hanno...
REGGIO EMILIA. L’Emilia-Romagna per il capodanno fa il pienone di turisti. È, positivo, dunque, il bilancio di San Silvestro per le località marittime e le città d’arte della regione, che hanno richiamato migliaia di turisti con una serie di eventi per festeggiare l'arrivo del 2017. In riviera i circa 860 alberghi aperti (63.000 i posti letti a disposizione) hanno registrato un tasso medio di occupazione camere superiore al 70% con picchi di “tutto esaurito” nelle due-tre notti a cavallo di capodanno, spiega Apt servizi. Nelle città d’arte, l'ampia offerta di eventi (musica, spettacoli ed intrattenimento) e appuntamenti culturali (dalla mostra sul liberty in italia a Reggio Emilia a quella sui 500 anni dell’Orlando Furioso a Ferrara, passando per le esposizioni su Salvador Dalì, Corto Maltese e la pittura messicana del 900 a Bologna e la mostra fotografica di Sebastiao Salgado a Forlì) hanno riempito i 287 alberghi dei capoluoghi di provincia della regione. Natale e le festività di Capodanno hanno garantito camere piene anche in gran parte dei 171 alberghi aperti nelle principali località termali emiliano-romagnole, mentre le 324 strutture alberghiere dell'appennino hanno fatto registrare tassi di riempimento per i due-tre giorni di capodanno superiori al 60%, con grande attesa degli operatori per il ponte dell'epifania. «Le piazze della riviera, le piste da sci in Appennino, i centri storici delle città d’arte e le terme affollati per il Capodanno- osserva l'assessore regionale al turismo, Andrea Corsini- rappresentano la chiusura ideale di un anno che ci ha visti protagonisti del turismo internazionale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google