Gazzetta di Reggio

Reggio

Rapina a mano armata al distributore di carburante

di Giuseppe Boi
Rapina a mano armata al distributore di carburante

Colpo sulla provinciale a San Martino in Rio: pistola e coltello puntati addosso al nuovo titolare della pompa di benzina

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SAN MARTINO IN RIO. Sono entrati in azione poco prima dell'orario di chiusura. Hanno approfittato del buio e hanno assaltato il distributore di benzina del Q8easy in via Provinciale per Reggio. In due, uno armato di pistola e uno di coltello, hanno raggiunto il gestore e si sono fatti consegnare l'incasso e un computer. Poco meno di mille euro per loro, tanta paura per l'uomo che si è visto puntare le armi addosso ed è stato rapinato nella pompa di benzina che ha rilevato da pochi giorni. Un colpo che preoccupa anche perché ricorda altre tre rapine avvenute a cavallo di Capodanno nella Bassa reggiana.

I due banditi, entrambi italiani ma senza particolari inflessioni dialettali, hanno scelto con cura orario e luogo in cui agire. Hanno atteso che scoccassero le 19,30 quando il traffico in via provinciale per Reggio era ormai diminuito. Quando il benzinaio è rimasto solo hanno agito indisturbati. Erano sicuri di ciò che facevano al punto da nascondere il viso solo parzialmente.

Poi tutto è accaduto in un attimo: prima hanno puntato pistola e coltello addosso al proprietario del Q8; quindi si sono fatti aprire l’ufficio; infine hanno preso l’incasso della giornata, un computer e sono scappati in direzione di Reggio Emilia a bordo di un’utilitaria di colore grigio.

I carabinieri della stazione di San Martino in Rio sono arrivati poco dopo. Effettuati i primi rilievi hanno lanciato l’allarme in tutta la zona della Bassa reggiana. Le ricerche sono state estese anche nella vicina provincia di Modena.

Il modus operandi usato dai banditi ricorda tre rapine avvenute nella zona negli ultimi giorni. Lunedì 2 gennaio è stato rapinato l'Ins di Reggiolo. Anche in questo caso i rapinatori erano in due, col viso parzialmente coperto ma erano entrambi armati di pistola. Anche in quel caso il bottino è stato misero: poco più di 500 euro presenti nel fondo cassa. Lo scorso 28 dicembre sempre due uomini hanno rapinato prima un’agenzia assicurativa, poi un supermercato Conad. Entrambi i colpi sono stati realizzati intorno alle 19. Il primo a Reggiolo, il secondo dopo 20 minuti a Rio Saliceto. Anche in questi due casi i banditi erano armati di pistola.

Spetterà ai carabinieri chiarire se tra i tre colpi e l’ultima rapina al benzinaio vi siano dei collegamenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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