Rapina a mano armata al supermercato
Cassiera minacciata con una pistola, bottino di 500 euro. Si pensa a un legame con i due colpi messi a segno a fine anno
REGGIOLO. Rapina a mano armata, ieri mattina poco dopo l’orario di apertura, al supermercato In’s di via IV Novembre. Intorno alle 8.20, poco dopo l’apertura del negozio al pubblico, si sono presentati due malviventi con il volto parzialmente travisato che, sotto la minaccia di una pistola, hanno intimato alla cassiera di consegnare loro il denaro contenuto nella cassa del punto vendita. Magro il bottino: circa 500 euro, in pratica, il fondo cassa di inizio giornata. Una volta ottenuto il denaro, i malviventi si sono dileguati a piedi verso via Volta, dove avevano probabilmente parcheggiato l’auto o avevano un complice che li aspettava.
La commessa, spaventata, ha subito chiamato il 112. In pochi minuti sono arrivate una gazzella del Nucleo radiomobile di Guastalla e una pattuglia dei carabinieri di Reggiolo. Posti di blocco sono stati istituiti nel Reggiano e nel Mantovano. La zona del supermercato In’s – e dove peraltro si trova la sede provvisoria del municipio, il centro sociale Nino Zà e il Reggiolo Pool – non è monitorata da telecamere di sorveglianza, per cui sarà difficile per i carabinieri di Reggiolo, che stanno svolgendo le indagini, poter trovare indizi utili sugli autori della rapina. Tuttavia gli inquirenti sospettano che – per modalità, tecnica e armi utilizzate – possano essere gli stessi malviventi che venerdì 30 dicembre hanno compiuto due rapine: una all’agenzia Allianz di via Marconi 2 a Reggiolo, che ha fruttato un bottino di 1.500 euro, e al Conad di via Nicolini a Rio Saliceto, per un bottino di diverse migliaia di euro. Di certo, si tratta di rapinatori italiani, in base a come si sono espressi nei confronti delle vittime delle rapine. Il supermercato In’s di via IV Novembre aveva subito un’altra rapina il 30 luglio scorso, all’orario di chiusura, compiuta da un giovane di circa 25-30 anni, per un bottino di 300 euro. In precedenza, un furto il 20 agosto 2015, quando la banda dell’acetilene aveva fatto saltare la cassaforte dell’ufficio contenente l’incasso della giornata. Il paese in quest’ultimo periodo è bersagliato da ladri e rapinatori. Oltre a quelle di fine anno, l’estate scorsa all’autolavaggio della stazione di servizio Ies in località Bettolino c’è stata una rapina che ha fruttato ai malviventi circa duemila euro; il 30 ottobre scorso, durante la pausa pranzo, è stato rapinato l’ufficio postale di via Cappelletta.
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