«Sono ancora deciso a chiudere»
Il titolare del Fuori dal Tunnel non torna sui suoi passi dopo il furto di Capodanno
REGGIO EMILIA. «Non torno sui miei passi, per adesso lascio tutto così e al 90% chiudo l’attività». Così Enzo Ferrara, titolare del bar Fuori dal Tunnel in via del Chionso, dopo il furto della banda di ladri che la notte di Capodanno gli ha portato via praticamente tutto quello che aveva nel suo locale, dalle sedie alle bottiglie di alcolici.
La notte quindi non ha calmato la rabbia e la delusione di Ferrara, ancora molto amareggiato per il brutto risveglio che ha avuto il primo giorno del 2017.
Nel frattempo, dopo che la notizia è stata pubblicata sulla pagina Facebook della Gazzetta di Reggio, sono arrivate decine di commenti di solidarietà verso il titolare, a testimonianza di come in due anni di attività il bar Fuori dal Tunnel fosse diventato un punto di riferimento per i lavoratori reggiani ma anche per tanti ragazzi che la sera andavano a ballare nella limitrofa discoteca.
Il furto è probabilmente successo poche ore prima dell’alba del primo gennaio. I ladri hanno approfittato del buio e della zona deserta, circondata solo da attività in quel momento chiuse o sfitte da tempo, per agire in tutta tranquillità. Hanno forzato la porta d’ingresso con un piede di porco, riuscendo a romperne la serratura, e sono entrati nel bar prendendolo per un self service: tutto era a loro disposizione.
Tavoli, sedie, macchinette per il caffè e per il ghiaccio, affettatrici, bottiglie, bicchieri, cibo, posate, hanno rovistato persino in bagno. I danni sono enormi e inquantificabili, e supereranno senza dubbio i ventimila euro.
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