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Cento anni fa nasceva don Margini

Cento anni fa nasceva don Margini

Il Movimento Familiaris Consortio celebra l’anniversario con una serie di eventi

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REGGIO EMILIA. Ricorre domani il centesimo anniversario della nascita di monsignor Pietro Margini, fondatore del Movimento Familiaris Consortio, avvenuta il 5 gennaio 1917 a Sant’Ilario. Ordinato sacerdote nel 1940 e destinato come curato a Correggio, fu poi nominato parroco nella sua Sant’Ilario, dove rimase dal 1960 fino alla sua morte, l’8 gennaio del 1990.

Gli anniversari della sua nascita e della sua morte sono eventi molto cari e significativi per tutti coloro che lo hanno conosciuto e per i tanti che, in questi anni, si sono entusiasmati di questa figura di sacerdote e della sua proposta di una “misura alta” della vita cristiana vissuta comunitariamente: per questo sono state organizzate diverse iniziative.

Il primo appuntamento è per domani alle 21 al teatro Cavallerizza di Reggio: la serata è incentrata sulla presentazione del volume “Ti amo Signore”, contenente una raccolta di scritti inediti di don Pietro. Si tratta di un’opera desunta da un archivio che copre un arco di vita di diversi decenni. Sono previsti inoltre un momento di conversazione e la proiezione di un filmato inedito riguardante don Pietro.

Domenica 8 gennaio, 27esimo anniversario della sua morte, sarà inaugurata una mostra permanente nei locali che ospitano il Liceo San Gregorio Magno, a Sant’Ilario: la collocazione è di per se stessa significativa, in quanto il “Palazzo degli Studi” era uno dei sogni di don Pietro, ora finalmente realizzato. Mediante fotografie e apporti multimediali sarà illustrato il percorso di vita del sacerdote in modo che, anche a chi non lo ha conosciuto, possa essere resa presente la sua figura viva e concreta.

Nella stessa giornata ci sarà il momento conclusivo e più solenne dei festeggiamenti: alle 18, in cattedrale a Reggio, il vescovo Massimo Camisasca presiederà la celebrazione eucaristica.

L’eredità e il messaggio di don Pietro sono oggi più che mai vivi: la Comunità di famiglie, la Comunità sacerdotale, il Movimento giovani sono realtà in continua crescita, che testimoniano l’attualità della figura di questo sacerdote.

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