Morto Cattani, parrocchia in lutto
Albinea: figura storica del mondo cattolico, poteva somministrare la comunione
ALBINEA. Una colonna della comunità parrocchiale di Albinea, una «persona semplice, generosa e straordinaria nella sua disponibilità». Sono giorni di lutto nell’albinetano dopo la morte dell’86enne Franco Cattani, contadino originario di una numerosa e conosciutissima famiglia di Montericco. Cattani è scomparso ieri nella sua abitazione di via Verdi ad Albinea, dopo alcuni mesi di malattia. Il funerale si terrà domattina, 5 gennaio; il corteo partirà alle 10 dalla casa dei Cattani e raggiungerà la chiesa parrocchiale di Montericco e poi il cimitero. Questa sera alle 20.30, alla chiesa parrocchiale di San Gaetano, verrà officiato il rosario. Cattani lascia la moglie Adriana, il figlio Tiziano (la seconda figlia, Sonia, è morta anni fa), la nuora Barbara, i nipoti e numerosi parenti. I famigliari chiedono alle persone interessate non fiori ma opere di bene. Con Cattani se ne va una figura storica del mondo cattolico albinetano, sempre impegnato in tante attività, oltre che come ministro straordinario dell’eucarestia, laico che poteva somministrare la comunione agli infermi. «Nella sua semplicità, è stata una persona straordinaria nella sua disponibilità, nella sua generosità, nell’adoperarsi per il bene comune», lo ricorda una persona che con Cattani ha condiviso decenni, lo storico parroco di Albinea don Giuseppe Bassissi.
«Prima a Montericco, ha abitato a lungo nella casetta da cui poi sarebbe nato l’Hospice, e una volta trasferito ad Albinea ci ha aiutato in tantissime attività, nella realizzazione di tanti progetti. Ed è sempre stato vicino alla mia famiglia. Una persona straordinaria», aggiunge il sacerdote. (adr.ar.)
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