Gazzetta di Reggio

Reggio

«Cambiamo nome a piazza Mazzini»

«Cambiamo nome a piazza Mazzini»

Guastalla: dopo la proposta di pedonalizzazione ora alcuni storici vogliono chiamarla “Grande”

2 MINUTI DI LETTURA





GUASTALLA. Non solo si sta discutendo di chiudere al parcheggio delle auto la piazza simbolo della città. Alcuni studiosi di Guastalla, appassionati di storia, hanno proposto di ridare all'attuale piazza Mazzini l'antico nome di piazza Maggiore. Solo un’idea. Un’ipotesi al momento. Che si sta rincorrendo per le vie del paese.

É una cosa fattibile? Interessa all’amministrazione? Lo abbiamo chiesto all’assessore all’Urbanistica Chiara Lanzoni. Che però ha aggiunto: «Questa voce mi è nuova. Comunque, il problema della piazza, al momento, non è il suo nome. Piazza Maggiore? È un po’ anonimo ma in effetti suona bene... vedremo».

La proposta non trova contrario neppure Vincenzo Iafrate, consigliere di minoranza di “Per Guastalla”. «Ci sarebbero cose ben più importanti che cambiare nome a piazza Mazzini. Comunque l’idea è interessante. Anche perché lo spazio è circondato da monumenti storici come palazzo ducale, la concattedrale, palazzo municipale che hanno origini cinquecentesche. Piazza Mazzini richiama il periodo risorgimentale mentre invece i Gonzaga, risalgono al Medio Evo».

Il 3 ottobre 1539, infatti, la contea di Guastalla venne acquistata da Ferrante I Gonzaga al prezzo di 22.280 scudi d'oro e annessa in poco tempo all'Impero. Il 6 settembre 1541 l'imperatore Carlo V concedeva formalmente Guastalla al dominio dei Gonzaga, che si dichiarò così indipendente dal Ducato di Milano. Sotto la dinastia dei Gonzaga ebbero inizio 207 anni di signoria, che si trasformarono ben presto in sovranità.

Ma questo è il passato. L’attualità racconta che piazza Mazzini lo scorso 2 ottobre, dopo quasi cinque anni dal sisma che nel 2012 ha messo in ginocchio la Bassa, è tornata sgombra perchè è finito il cantiere che per tutto quel tempo l’ha occupata per i lavori alla concattedrale. I guastallesi così si sono potuti riappropiare di un luogo simbolo. Ma da parte di qualcuno, di fronte alla ritrovata bellezza di piazza Frantòn, è nata la proposta di valorizzarla ancora di più. Prima di tutto eliminando la zona sosta per le auto e riconsegnandola solo a un utilizzo pedonale. E ora si pensa anche un nome che la riporti indietro nel tempo. Piacerà ai guastallesi? (m.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google