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Cercansi capannoni per la “Gnoccata 2017”

di Mauro Pinotti
Cercansi capannoni per la “Gnoccata 2017”

Fissata la data per l’evento che torna ogni tre anni: si terrà il prossimo 21 maggio Confermato “Ciccio” Valenti nei panni del re. Ma servono spazi per i preparativi

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GUASTALLA. Luciano Cavandoli, presidente della Pro loco ha ufficialmente annunciato la data: domenica 21 maggio 2017, quasi ad esorcizzare il quinto anniversario del terremoto, si svolgerà la 34esima edizione della “Gnoccata di Guastalla”. E Giacomo “Ciccio” Valenti, il popolare conduttore televisivo e radiofonico sarà incoronato Re Serpo XIV, il re dei gnocchi, davanti a migliaia di persone.

Giacomo Valenti, livornese, classe 1966, torna a Guastalla dopo la splendida edizione di maggio 2014. Re Serpo siederà sull’ultimo carro e per un giorno sarà il “Signore della città”. Dopo aver ricevuto le chiavi della città dal sindaco Camilla Verona, toccherà a lui governare ed il suo potere è assoluto.

Lo accompagneranno il Gran Ciambellano, il Primo Ministro, il Cardinale, i paggi. Nonostante mancano cinque mesi alla “Gnoccata” i volontari che svolgeranno la mansione di figuranti, circa 600 in tutto, sono già in fermento. Una cosa però è certa: se non si trova un capannone per costruire i carri la manifestazione rischia di saltare. Nel 2014 per centile concessione della “Landini”, Cavandoli & soci riuscirono a lavorare in un capannone industriale che, oggi, purtroppo, non è più disponibile perché utilizzato dall’azienda come magazzino. Gli organizzatori, dunque, chiedono se c’è qualche azienda, nelle vicinanze di Guastalla, che ha la possibilità di cedere, per un certo periodo, in comodato d'uso un capannone per allestire carri. Per eventuali comunicazioni telefonare al numero 328/7943204.

La Gnoccata è una festa tradizionale che risale a metà ’800. La manifestazione popolare divenne una festa dichiaratamente politica verso la fine del XIX secolo, quando si trasformò in manifestazione contro la tassa sul macinato, introdotta dal governo Menabrea nel 1868 e abolita dal governo Cairoli nel 1880. Nel dopoguerra questa festa venne sospesa fino al ’78 quando poi viene riproposta con cadenza triennale nel mese di maggio. È una festa capace di richiamare oltre 30mila spettatori ad ogni edizione. Come nelle edizioni del 1999, del 2002 e del 2008, 2011 e 2014, il Re dei Gnocchi (alias “Re Serpo”) è stato interpretato dallo showman Giacomo Valenti. Momenti fondamentali della Gnoccata di Guastalla sono il corteo storico diviso in due sezioni, la prima dei “signori” (sfilata di personaggi storici che hanno esercitato il loro dominio sulla zona) e la seconda del “popolino” (sfilata su carri tradizionali di rappresentanti degli antichi mestieri); la distribuzione gratuita di 2.500 chili di gnocchi (cotti, ovviamente) e l’incoronazione del “Re degli gnocchi”, figura allegorica che rimanda ad altre tradizioni carnevalesche (la più antica delle quali è il rex saturnaliorum di epoca romana), che, nel contesto storico in cui nacque la festa, indicava l’auspicio dell’avvento di una nuova età dell’oro che sollevasse il popolo della Bassa Padana dalla sua atavica miseria e dalla più recente oppressione fiscale.

L’edizione del 2014, un po’ per problemi economici, un po’ per problemi organizzativi, si svolse in una forma più ridotta rispetto al passato.

Non mancarano polemiche accese per il fatto che l'ex giunta Benaglia voleva garanzie sul percorso del corteo storico a causa di alcuni edifici danneggiati dal sisma del 2012. Dopo varie discussioni e incontri la decisione di portare avanti la manifestazione fu presa soltanto a febbraio grazie ad un accordo tra l’amministrazione comunale e la Proloco guastallese. Fu l’ex sindaco Giorgio Benaglia a dichiarare che la Gnoccata si sarebbe svolta regolarmente con buona pace di tutti.

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