Cna, parte il marchio di legalità
Sono duemila le imprese associate potenzialmente interessate alla White List
REGGIO EMILIA. «Da aprile 2017 per le imprese del settore edile iscritte alla White list della provincia di Reggio Emilia sarà possibile richiedere un marchio di legalità, come fattore distintivo dell'azienda per favorire una scelta consapevole da parte del cliente finale. Cna ha sviluppato un servizio per affiancare le imprese nella compilazione delle pratiche per l'iscrizione alla White List. Una volta iscritte, le imprese potranno far richiesta del marchio di legalità all'associazione e utilizzarlo per qualificare ulteriormente la propria immagine in termini di legalità con tutti gli interlocutori esterni, in particolare i privati committenti e gli operatori». L'invito arriva da Fabio Bezzi, direttore generale della Cna reggiana, da sempre in prima linea per la tutela della legalità e forte sostenitrice del nuovo protocollo per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata sottoscritto tra Comune di Reggio Emilia e Prefettura, che estende l'iscrizione alla White list anche nell'edilizia privata e nell'urbanistica. Sono circa duemila le imprese della provincia associate Cna potenzialmente interessate all'iscrizione alla White list, tra imprese di costruzioni e di installazione impianti. «Questa misura - conclude il direttore Bezzi - va a colmare il limite sul rating di legalità accessibile solo per le aziende con un fatturato di almeno 2 milioni di euro e rappresenta un'occasione importante per le piccole imprese edili che vogliono godere di un “marchio di qualità” certificato della loro integrità».
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