Iren convoca le sigle a Roma al via le assemblee in azienda
REGGIO EMILIA. Prima la disdetta dei 200 contratti aziendali, poi la protesta di lavoratori sotto il municipio a Reggio, infine l’apertura da parte dell’azienda. Sono stati giorni intensi, sotto il...
REGGIO EMILIA. Prima la disdetta dei 200 contratti aziendali, poi la protesta di lavoratori sotto il municipio a Reggio, infine l’apertura da parte dell’azienda. Sono stati giorni intensi, sotto il profilo sindacale e politico, quelli appena trascorsi. Iren sembra passare ora alle maniere più dolci dopo aver minacciato di stracciare tutti i contratti di secondo livello attivi nelle varie sedi d’Italia e che regolano vita lavorativa e compensi dei circa 6mila dipendenti, 600 dei quali solo a Reggio.
Ieri l’azienda ha convocato ufficialmente il 9 gennaio a Roma i sindacati coinvolti nella maxi vertenza. Un incontro che servirà per porre le basi della contrattazione futura. L’azienda punta ad armonizzare le prestazioni frammentate nei 200 contratti in essere. I sindacati a non veder ridurre i compensi alla fine dell’anno per i lavoratori. Argomento di discussione delle assemblee che a Reggio Emilia partiranno il 10 gennaio, e che vedranno un primo confronto aperto tra sindacati reggiani e lavoratori dopo la protesta del 3 gennaio, avvenuta sotto il municipio di Reggio Emilia e culminata con l’incontro con il sindaco Luca Vecchi, “azionista” di riferimento della società dei servizi. (e.l.t.)
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