«La soluzione al problema può essere solo il treno»
Scandiano, l’assessore Tutino interviene sui collegamenti tra Reggio e Ceramiche «Il bus è lento e toglierebbe risorse ad altre zone. Tper invece le risorse le ha»
SCANDIANO. «Potenziare meglio i collegamenti fra Reggio e la zona ceramiche è una priorità, concordo. Ma la strada giusta è la ferrovia, non l’autobus».
Mirko Tutino, assessore ai Trasporti del Comune di Reggio, propone una visione alternativa all’idea di un prolungamento, sino a Scandiano, della linea urbana 9 dei bus, quella che oggi arriva sino a Fogliano. Nelle scorse settimane l’agenzia della mobilità ha presentato al Comune di Scandiano uno studio di fattibilità per allungare il tragitto del 9 sino alla stazione ferroviaria scandianese, con due idee possibili e un preventivo attorno ai 150mila euro. In un simile progetto l’altro interlocutore è il Comune di Reggio, quello da cui partono le linee urbane.
«Potenziare i collegamenti con Scandiano e con tutta la zona ceramiche è una priorità per noi, anche perché gran parte del traffico adesso grava sulla statale 467. Una parziale soluzione la si vorrebbe mettere con un intervento viario che tagli fuori la zona centrale di Fogliano, ma il tema rimane», riflette Tutino. Per l’assessore di Reggio Emilia, però, puntare sugli autobus non è la strada migliore: «La soluzione più efficace e adatta per me è la ferrovia, lavorando sulla linea Reggio-Sassuolo, che in questi anni è stata trascurata. Sono convinto che i cittadini oggi possano preferire l’autobus, ma con gli interventi adeguati la linea ferroviaria può essere molto più efficace e veloce».
A oggi però la situazione non è certo delle più confortanti. «È vero, i problemi sono noti, però vorrei notare che Tper è un’azienda in salute, che negli ultimi anni ha sempre chiuso i bilanci in attivo, l’ultimo di oltre 5 milioni. E queste risorse sarebbe il momento di usarle sul territorio, visto che rispetto ai tempi di Act le cose non sono migliorate come qualità dei mezzi e dei servizi» punge Tutino. La linea di autobus inoltre presenterebbe diversi problemi. «Il tragitto completo, dalla stazione Mediopadana alla stazione di Scandiano, richiede quasi un’ora di tempo. Con il treno si può fare il tutto in circa 20 minuti. E non penso sia l’ideale aggiungere altri mezzi a una statale già molto trafficata, specie considerando che non vi sono nel tragitto delle zone dove realizzare aree di transito privilegiate per i mezzi pubblici». La distanza è in effetti un tema: «Le passate esperienze raccontano che funzionano dei prolungamenti brevi, di un paio di chilometri al massimo. Come quello da Capriolo ad Albinea, o da Codemondo a Cavriago. Qui ci sono molti più chilometri, con un lungo tratto senza centri abitati».
A questi argomenti si collegano poi inevitabilmente il nodo più gravoso, ovvero le risorse. «La Regione è stata chiara, non darà contributi per potenziare le linee: se per esempio vogliamo aumentare le corse dalla Mediopadana dobbiamo togliere risorse ad altre linee. E se è questo il principio, non crediamo proprio che valga la pena dirottare risorse per allungare la linea 9 quando vi sono altre zone della città che hanno forti esigenze di trasporti» aggiunge Tutino. «Anche per questo ribadisco che l’ideale è lavorare insieme col Comune di Scandiano sul miglioramento della linea ferroviaria, mettendo energie e risorse in quella direzione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
