Gazzetta di Reggio

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Merenda a scuola per aiutare i terremotati

di Cristina Fabbri
Merenda a scuola per aiutare i terremotati

Raccolti più di 4mila euro al Don Dossetti di Cavriago grazie ad alunni, genitori, insegnanti e fornai

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CAVRIAGO. Un’esperienza «bella, golosa e generosa». In questi termini, gli alunni dell’istituto comprensivo Don Dossetti di Cavriago hanno definito l’iniziativa di solidarietà “Buoni come il pane” pensata dal corpo docenti della scuola per aiutare i bambini che vivono nelle zone terremotate del centro Italia.

In particolare, spiegano le insegnanti, «la settimana dal 7 al 12 novembre la scuola ha offerto gratuitamente la merenda agli alunni: una pagnotta di pane fresco prodotta dai fornai del paese. Alla fine della “settimana del pane”, le famiglie hanno poi versato in una busta la somma equivalente alle spese che avrebbero sostenuto nel comprare quotidianamente la merenda ai loro figli». Chiaramente nessuno era obbligato a farlo ma l’adesione è stata massiccia: «Il 76% delle famiglie ha aderito».

Così in forma libera e anonima, i genitori hanno inserito le loro buste in un’apposita cassetta disposta all’ingresso delle tre scuole dell’istituto comprensivo: le elementari Rodari e De Amici e le medie Galilei.

«Questa iniziativa si svolge già da diversi anni. È stata interrotta solo per un breve periodo», fanno sapere le docenti. «Ed è sempre stata pensata per aiutare altri popoli bisognosi, ad esempio un anno il ricavato è stato devoluto al Nepal, un’altra volta al Mozambico. Quest’anno abbiamo pensato alle popolazioni del centro Italia che sono state colpite dal terremoto».

Una volta detratte le spese necessarie per pagare i fornai che hanno collaborato, la somma raccolta sarà devoluta proprio in questi giorni al Comune di Amatrice. «Abbiamo aderito al progetto “Adotta un’opera” e noi, in particolare, “adotteremo” la nuova scuola del paese, che sarà costruita al posto degli attuali container colorati che tanto abbiamo visto nel corso di questi mesi in tv e sui giornali». E le frasi pronunciate dai bambini, a proposito del progetto, dimostrano quanto siano stati partecipi: «ci permette di aiutare gli altri facendo un piccolo sforzo»; «è un’esperienza nuova che ci permette di aiutare altri bambini come noi»; «è molto bello sentire il profumo del pane appena sfornato e sapere di aiutare i popoli terremotati».

Anche diversi genitori hanno espresso il loro apprezzamento. Ad esempio una mamma ha scritto una lettera commovente dal titolo “Cuore di mamma”, dove fa presente con piacere che l’euro donato, «l'equivalente di una paghetta settimanale», è stato donato da suo figlio, che ha sei anni, «nonostante la sua innata propensione al risparmio e le nostre poche possibilità di cui lui è a conoscenza».

La cifra complessiva che sarà devoluta ammonta a 4.317,20 euro. Ed è data appunto dall’iniziativa del pane, tolte le spese, sommata alla cifra raccolta a inizio anno scolastico attraverso un aperitivo solidale tra docenti al Multiplo.

«Ringraziamo le famiglie che hanno aderito e i fornai che hanno collaborato», concludono le insegnanti. «Riteniamo la solidarietà un valore fondamentale e ci sta molto a cuore educare, anche attraverso piccoli gesti, i nostri ragazzi ad avere sempre uno sguardo attento verso le esigenze degli altri. Inoltre da alcuni anni il nostro istituto è impegnato in una progettazione sulla legalità che è, prima di tutto, educazione al riconoscimento dei bisogni dell’altro, educazione al senso di responsabilità e desiderio di iscrivere la propria vita dentro un cammino di giustizia e libertà».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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