Ricostruzione post-terremoto «Il 2017 sarà l’anno della svolta»
Albinelli, vice sindaco di Reggiolo, fa il punto sui lavori svolti a quasi cinque anni dal sisma del 2012 «E quest’anno apriranno i cantieri per riavere i luoghi simbolo: da palazzo Sartoretti alla chiesa»
REGGIOLO. «Il 2017 sarà l’anno della svolta sul fronte della ricostruzione post-sima. Altre 10 famiglie, delle attuali 32, potranno rientrare nelle loro case e finalmente potremo vedere la conclusione dei lavori che interessano importanti edifici pubblici oltre all’apertura di nuovi cantieri per avviare gli interventi sugli edifici storici del paese. E forse a maggio, come annunciato dal presidente della Regione, potrebbe arrivare anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella». Così esordisce Franco Albinelli, assessore alla Ricostruzione nell’illustrare l’ultimo report 2016 post-sisma.
«Nel 2017 – assicura - termineranno gli interventi del Centro civico di Brugneto, del Santuario della Beata Vergine dello Spino, del Centro Danza di via Gavello progettato dall’archistar Mario Cucinella, del Nuovo centro 32 di via Marconi, che ospiterà il Centro disabili dedicato ad Amelia Sartoretti, la scuola di musica “Giovanni Rinaldi”, il Centro volontari e l’Auditorium polivalente dedicato a due grandi artisti di fama mondiale: Giulietta e Federico Fellini, legati a Reggiolo dal film “La voce della luna”».
Albinelli traccia un bilancio del 2016. «Quest’anno si chiude positivamente con un importante lavoro svolto su 65 pratiche relative a 41 assegnazioni emesse e 24 posizioni liquidate per conclusione dei lavori. Rimangono ancora 170 pratiche da evadere, 74 con istruttoria in corso di definizione e 96 cantieri che stanno per concludere i lavori. Sono state emesse 220 assegnazioni per un valore complessivo di 76.540.000 euro. Sono 124 le posizioni già totalmente liquidate e le liquidazioni totali o parziali ammontano a 48.965.000 euro. All’appello mancano ancora 52 pratiche che sono state solo prenotate – e aggiunge - In aiuto ai privati, per favorire i casi più problematici, arriva l’aiuto della Regione, che ha deciso di prorogare ulteriormente la scadenza di presentazione delle pratiche. Il motore della ricostruzione post-sisma dunque non si ferma e, anzi, accelera il suo ritmo».
Albinelli spiega il perché il 2017 è l’annus mirabilis pere Reggiolo. «Se è vero che tutta la storia dell’architettura è intessuta di rimandi alla cultura che le opere rappresentano, perché i luoghi sono considerati come simboli sociali fondamentali per la costruzione dell’identità personale, allora il 2017 sarà un anno storico per Reggiolo. La comunità vedrà l’apertura di altri cantieri nei luoghi simbolo e identitari del paese, un traguardo importante per Reggiolo. Prevediamo – va avanti - l’apertura dei cantieri di palazzo Sartoretti, futura sede municipale con biblioteca, pinacoteca e area museale, della chiesa parrocchiale dell’Assunta, il rifacimento di Piazza Martiri, il ripristino del cimitero con la costruzione di un ampio parcheggio. Parliamo di luoghi importantissimi dove si svolgono le funzioni amministrative civili, religiose e le feste della comunità».
É probabile che l’avvio dei nuovi cantieri potrà creare disagi ai cittadini ma, come spiega l’assessore Albinelli, «si tratta di un disagio necessario che guarda al ripristino di luoghi centrali per la vita della comunità». E aggiunge: «Il ripristino di questi luoghi permette di riappropriarci di una memoria comune e gli interventi permetteranno anche di adattare questi spazi anche alle esigenze del nostro tempo».
Poi l’accenno alla visita del presidente Mattarella: «Il 2017 potrebbe essere anche l’anno in cui un presidente della Repubblica, per la prima volta nella storia dall’Unità d’Italia ad oggi, farà visita a Reggiolo. Sarebbe un giorno di festa per tutta la comunità che sta cercando di risollevarsi da un lungo periodo di difficoltà, un gesto di incoraggiamento e sostegno». (m.p.)
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