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«Consiglio sempre di farsi avanti»

«Consiglio sempre di farsi avanti»

Nelle precedenti giunte sono due le donne che hanno ricoperto incarichi

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CASINA. Ha destato curiosità quanto meno a livello provinciale, ma si tratta davvero di una situazione inedita probabilmente a livello nazionale (tanto che è stata ripresa da alcuni blog e siti in particolare dedicati all’universo femminile), la scelta dell’amministrazione comunale di attivare la ricerca di un possibile assessore donna attraverso un “bando” pubblicato sul sito internet istituzionale.

Una scelta che ha stupito anche le donne che assessore a Casina lo sono già state, come ad esempio Giovanna Caroli, che è stata assessore alla Cultura per più di 10 anni: «Ho condiviso sulla mia pagina l’avviso pubblicato dal Comune – spiega lei stessa – perché quella amministrativa è una esperienza che consiglio con convinzione: per me è stata molto gratificante e anche formativa. All’epoca mi fece molto piacere essere cercata, per il mio primo mandato, dal sindaco neo eletto, Carlo Fornili, che mi chiese di entrare in giunta come assessore esterno per quello che avevo fatto nel mio percorso professionale e nell’ambito del volontariato culturale. Certo che l’ipotesi di entrare in giunta a seguito di una ricerca così irrituale temo possa essere poco motivante, tanto che quando mi hanno detto che era stato pubblicato un avviso simile ho pensato fosse una battuta».

Un altro elemento che suscita qualche dubbio nell’ex assessore Caroli sono i criteri indicati per partecipare alla selezione, contenuti all’interno dell’avviso: «Sono molto restrittivi. Quello di essere per forza residenti a Casina addirittura non so se sia del tutto regolare. Ma soprattutto l’intera operazione mi sembra una negazione della politica. Io comunque consiglio, se c’è qualche donna interessata, di farsi avanti. Le difficoltà sono le stesse che si riscontrano in ogni campo che non ha una tradizione “femminile” alle spalle: come donne dobbiamo sempre mettere uno sforzo in più per dimostrare di essere all’altezza. In questo caso peculiare poi, mi chiedo che forza e quale peso potrà avere una nuova donna assessore inserita in giunta con queste modalità».

Anche l’ex assessore all’Urbanistica ed Edilizia Privata Serena Pelliciari, in carica fino alle ultime amministrative a cui aveva scelto di non ricandidarsi, nutre qualche dubbio sulla nuova modalità di ricerca ma traccia un bilancio molto positivo della sua esperienza amministrativa.

«È stata per me una fase molto bella della mia vita, la rifarei volentieri, ma ho scelto di non ricandidarmi perché in cinque anni molte cose sono cambiate e oggettivamente diventava complicato coniugare gli aspetti professionali, personali e l’attività amministrativa. Sono comunque convinta che una donna sia perfettamente in grado di ricoprire questo tipo di ruolo, tanto quanto un uomo. Quello che proprio non vorrei è che passasse il concetto che a Casina non c’è nessuna donna in grado di farlo, perché assolutamente non è così. Dell’annuncio pubblicato dall’amministrazione mi lasciano abbastanza stupita i criteri inseriti: viene indicata la necessità che chi presenta domanda abbia esperienza politico amministrativa, ma non viene indicato alcun settore su cui sarà poi chiamata ad operare. Avere esperienza e competenza su tutto è impossibile». (l.t.)

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