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Fantinati all’attacco del sindaco «Il Tutor? Solo per fare cassa»

Fantinati all’attacco del sindaco «Il Tutor? Solo per fare cassa»

NOVELLARA. «Il Tutor per il controllo elettronico della velocità sulla Sp5? Il sindaco ha inviato il comunicato stampa prima ancora che la delibera di giunta fosse inviata ai capigruppo consigliari e...

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NOVELLARA. «Il Tutor per il controllo elettronico della velocità sulla Sp5? Il sindaco ha inviato il comunicato stampa prima ancora che la delibera di giunta fosse inviata ai capigruppo consigliari e prima ancora che fosse pubblicata sull’Albo pretorio».

La contestazione arriva dalla capogruppo della “Lista Insieme” in Consiglio comunale a Novellara nonchè capogruppo di “Alternativa per l’Unione” nel Consiglio Unione Bassa Reggiana, Cristina Fantinati.

«Al di là della gravissima scorrettezza istituzionale della Carletti, al di là della totale mancanza di rispetto nei confronti dei consiglieri comunali e dei consiglieri dell’Unione che rappresentano i cittadini, vogliamo ricordare che il presidente dell’Unione Manghi e il comandante della Polizia municipale Romandini ci avevano promesso formalmente in consiglio dell’Unione che ci avrebbero informati preventivamente sui progetti più importanti relativi alla sicurezza - va avanti - cosa che ovviamente non è avvenuta».

«Dalla delibera si evince poi che l’Unione Bassa Reggiana noleggerà tale impianto dalla ditta Service Net di La Spezia al costo di 32.000 euro all’anno. Dunque, innanzi tutto bisognerà incassare almeno i 32.000 euro all’anno per pagare il noleggio del Tutor, poi, tutto ciò che si incasserà in più, potrà essere investito nella sistemazione di questa strada - evidezia la consigliera d’opposizione - È evidente che bisognerà fare una strage di multe per poter incassare i fondi necessari per la messa in sicurezza della strada…ma ne vale la pena?»

Non è il solo punto che la Fantinati contesta. «Inoltre la Carletti e Manghi si dimenticano di dire che tale strada non è pericolosa perché è rettilinea, bensì perché è dissestata, con avvallamenti molto pericolosi. Una strada a tratti molto stretta, una strada che la Provincia ha dimenticato per anni, una strada che collega Reggio e la Bassa Reggiana all’Autostrada del Brennero, una strada percorsa da tanti mezzi pesanti, una strada con ai lati fossati e canali che andavano a suo tempo tombati per permettere l’allargamento e per evitare i cedimenti della strada. Persino il limite dei 50 chilometir orari - fa notare - sembra inadeguato, perché anche ad una velocità inferiore potrebbero verificarsi incidenti. Il solo fine della Carletti e di Manghi sembra essere quello di scaricare ogni responsabilità sugli automobilisti che devono comunque percorrere questa strada che rimarrà inevitabilmente dissestata tanto quanto lo è ora».

«Questo è il risultato di un fallimento che viene da decenni di totale mancanza di investimenti nella manutenzione delle strade. I sindaci di Novellara e i presidenti della Provincia degli ultimi anni si sono preoccupati di chiedere sempre più soldi ai cittadini, ma poi non li hanno investiti nella messa in sicurezza delle strade, con la conseguenza - aggiunge - che adesso i soldi non ci sono più, la strada è pericolosa e bisogna far cassa con le multe e raccogliere ancora soldi dai cittadini per la sua messa in sicurezza… E come spesso accade, i cittadini pagheranno due volte senza avere la certezza che le manutenzioni saranno fatte e saranno adeguate alla gravità del problema, molto probabilmente i soldi delle sanzioni serviranno a realizzare qualche pezza di asfalto che servirà a ben poco».

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