Cooperante in Angola con i “Medici Cuamm”
POVIGLIO. Alessandra Anafi, giovane cooperante di Poviglio, è pronta a partire – lunedì 9 gennaio – per Luanda, capitale dell’Angola, dove lavorerà come responsabile amministrativa del paese per...
POVIGLIO. Alessandra Anafi, giovane cooperante di Poviglio, è pronta a partire – lunedì 9 gennaio – per Luanda, capitale dell’Angola, dove lavorerà come responsabile amministrativa del paese per “Medici con l’Africa Cuamm”. Trentadue anni appena compiuti, Alessandra Anafi conosce ormai bene l’Africa: laureata a Padova in Istituzioni politiche della pace, infatti, ha già passato due anni in Tanzania e altri due in Sierra Leone. Per un primo periodo subito dopo la maturità, nel 2003, e poi tra il 2015 e il 2016 con Medici con l’Africa Cuamm, proprio nei mesi di Ebola e del post-epidemia.
«L’Angola è per me un Paese sconosciuto – spiega Alessandra Anafi – e sono molto curiosa di scoprire questa nuova cultura, in una posizione lavorativa stimolante. A Luanda, infatti, seguirò la gestione amministrativa e il coordinamento dei progetti in corso nel Paese: è un lavoro di responsabilità, di cui sono molto felice. Si tratta per me di un ritorno in Africa. Il primo e l’ultimo paese in cui sono stata è la Sierra Leone, dove sono andata per la prima volta dopo la maturità. Da allora mi sono innamorata di questo continente e i miei studi e le mie esperienze lavorative sono sempre state incentrati sull’Africa. Anche se alle volte può sembrare poco, io sento di dover fare la mia parte per migliorare la condizione di questo continente. Per questo mi piace l’approccio di Medici con l’Africa Cuamm: lavorare con, all’interno del sistema sanitario, puntando sull’incontro, sul dare e ricevere, senza imporre nulla ma condividendo le conoscenze e le buone pratiche».
La partenza di Alessandra Anafi rinforza il rapporto tra Medici con l’Africa Cuamm e l’Emilia Romagna, dove è da tempo attivo il gruppo di appoggio Medici con l’Africa Cuamm Modena-Reggio Emilia e, di recente, anche Medici con l’Africa Cuamm Ferrara, che con le loro iniziative di sensibilizzazione aiutano a diffondere i valori di Medici con l’Africa Cuamm e a portare l’attenzione sul tema della salute dei più poveri in Africa. In oltre 60 anni di storia, sono quasi 100 i medici e i volontari originari di questa regione partiti con il Cuamm per l’Africa.
È possibile sostenere il lavoro dei Medici del Cuamm con una donazione su c/c postale 17101353 e online su www.mediciconlafrica.org; con 40 euro è possibile garantire il parto assistito a una futura mamma.
Nata nel 1950, Medici con l’Africa Cuamm è la prima Ong in campo sanitario riconosciuta in Italia e la più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane. In 65 anni sono state 1.615 le persone inviate, 221 gli ospedali serviti, 41 i paesi d’intervento e 165 i programmi principali realizzati. Oggi Medici con l’Africa Cuamm è impegnato in 7 paesi dell’Africa sub-sahariana (Angola, Etiopia, Mozambico, Sierra Leone, Sud Sudan, Tanzania, Uganda) con 827 operatori (213 europei e 614 africani), 72 progetti di cooperazione principali e un centinaio di micro-realizzazioni di supporto; appoggia 14 ospedali, 35 distretti (per attività di sanità pubblica, assistenza materno-infantile, lotta all’Aids, tubercolosi e malaria, formazione), 3 scuole infermieri e 2 università (in Etiopia e Mozambico). In Angola è attiva nelle province di Uige e del Cunene, all’interno dell’ospedale di Chiulo, dove si lavora al progetto “Prima le mamme e i bambini”.
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