Il sindaco di Baiso «L’idea di Mammi va bene anche a noi»
SCANDIANO. «Io sto con Mammi, l’autobus allungato sino a Scandiano è una buona soluzione a breve termine. Spesso ci si scorda delle periferie, in questi discorsi». Si allarga sempre più il fronte...
SCANDIANO. «Io sto con Mammi, l’autobus allungato sino a Scandiano è una buona soluzione a breve termine. Spesso ci si scorda delle periferie, in questi discorsi». Si allarga sempre più il fronte della discussione sui collegamenti fra Reggio e il distretto ceramico, una delle zone reggiane più abitate ed insieme industrializzate, uno dei vertici esterni di uno dei principali agglomerati produttivi non solo italiani ma europei. Fabrizio Corti, sindaco di Baiso e presidente dell’Unione Tresinaro-Secchia, si schiera col collega scandianese Alessio Mammi, che pochi giorni fa ha parlato dell’ipotesi di un prolungamento della linea urbana dei bus 9, quella che dalla Mediopadana porta sino a Fogliano, al confine con Scandiano. Uno studio di fattibilità dell’agenzia della mobilità parla di una spesa attorno ai 150mila euro e di due possibili soluzioni: il prolungamento di una corsa ogni due sino alla stazione ferroviaria di Scandiano o la creazione di un “9+”, un ulteriore bus che faccia la spola fra il centro scandianese e l’attuale capolinea di Fogliano. La proposta ha generato un piccolo vortice di interventi e scambi polemici, con protagonisti Mammi, l’assessore ai trasporti di Reggio Emilia Mirko Tutino, il sindaco di Rubiera Emanuele Cavallaro e il presidente di Act Daniele Caminati. Adesso alla discussione si unisce Corti, che appoggia l’idea di Mammi: «Anche io sono convinto che l’allargamento della ferrovia sia importante, ma è un discorso a lungo termine. Invece, potenziare la linea del 9 sino alla stazione di Scandiano è una soluzione più rapida, e che porterebbe vantaggi non solo agli abitanti di quel paese», sostiene il primo cittadino del comune collinare. «Parlo per esperienza diretta. Da Baiso noi siamo vicini a Scandiano, è il centro più comodo per tante questioni, e credo che molti miei abitanti potrebbero avere vantaggi da una linea in più. Arrivare sino a Scandiano è comodo, e anche il traffico è comunque gestibile. Se una volta a Scandiano si potesse raggiungere la città con il bus, per fare qualche commissione senza dover impazzire per parcheggiare in centro storico, credo che in tanti lo farebbero», riflette Corti.
«Quando si fanno questi ragionamenti si pensa spesso ai grandi centri ma non si valutano le periferie e non si considerano le esigenze di queste realtà. Per una realtà come Baiso anche questo sarebbe un piccolo aiuto, bisogna tener conto anche di chi vive fuori dalle zone principali», ribadisce. Il tema si conferma ovviamente molto sentito, viste le migliaia di persone che ogni giorno percorrono i collegamenti fra Reggio e il distretto ceramico. Nel mazzo sono compresi molti pendolari dalla montagna e una grande quantità di mezzi pesanti, necessari per coprire l’enorme flusso di merci in un distretto che – nonostante le difficoltà economiche globali degli ultimi anni – rimane un riferimento di livello europeo per la meccanica, la meccatronica, il manifatturiero e il ceramico. E dove la linea ferroviaria principale, la Reggio-Sassuolo, necessiterebbe di molte migliorie. (adr.ar.)
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