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Carpineti in lutto per la morte di Bruno Valcavi, addio al partigiano Kira

Carpineti in lutto per la morte di Bruno Valcavi, addio al partigiano Kira

Aveva compiuto 91 anni lo scorso 5 dicembre. E' stato segretario del Pci carpinetano dal 1948, dal 1959 al 1967

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CARPINETI. Nella serata di sabato 7 gennaio è morto il partigiano Bruno Valcavi, Kira nella Resistenza, un altro dei protagonisti della ricostruzione democratica del Paese dopo avere valorosamente combattuto per liberarlo dal fascismo e dall'occupazione nazista.

Aveva fatto in tempo a festeggiare il suo 91esimo compleanno il 5 dicembre scorso nella sua Carpineti. Rimasto orfano del padre a 14 anni, aveva dovuto subito lavorare come garzone contadino per provvedere al sostentamento della famiglia composta dalla madre Alma e da 7 fratelli e sorelle.

Dopo aver combattuto nel distaccamento Pigoni della 26.a Brigata Garibaldi, Bruno continuò il suo impegno  in una politica vissuta come servizio.

Segretario del Pci carpinetano dal 1948, dal 1959 al 1967 fu attivo sindacalista in tutta la zona est dell'Appennino, fino a Collagna e Ligonchio. Il suo fu un impegno appassionato non solo per la rivendicazione dei diritti dei lavoratori ma anche per suscitare lo sviluppo economico di una montagna uscita gravemente colpita dalla tragedia della guerra. Già consigliere comunale a Carpineti, nel 1967 venne eletto Sindaco  e tale riconfermato nel 1970 e nel 1975.

Insofferente dei rigidi steccati ideologici, seppe guadagnare la stima pressoché universale dei suoi concittadini emergendo anche come figura carismatica in tutta la montagna.

Fedele agli ideali di libertà e giustizia per i quali aveva combattuto da partigiano, è stato anche presidente dell'ANPI di Carpineti dagli anni Cinquanta fino al 2015.

Nonostate l'età e la menomazione della funzione visiva, continuò fino all'ultimo di occuparsi anche del tesseramento all'associazione partigiana, non solo telefonando alla sede provinciale, ma anche firmando lettere che dettava a suoi collaboratori e che spediva regolarmente.

Nell'appena trascorso 2016, aveva fatto in tempo ad essere presente a vari significativi appuntamenti: dalla cerimonia del 25 aprile, a quella, nell'autunno successivo, con altri 3 partigiani di Carpineti, per la consegna della medaglia ministeriale per il 70° della Liberazione.   

 
 

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