Due incendi alla Ceramica Rondine
Rubiera: prima il rogo sospetto di bancali di piastrelle, poi brucia un compressore
RUBIERA. Due incendi in meno di 12 ore. E non in un periodo qualsiasi, ma in uno tra i più freddi dell'anno. Vigili del fuoco al lavoro per due volte a Rubiera. Nello stabilimento della Ceramica Rondine si sono sviluppati due roghi. Il primo alle 22 di venerdì, quando sono andati a fuoco due bancali di piastrelle. Il secondo alle 9 di ieri mattina, quando ad andare in fiamme è stato un compressore. Mentre in questo caso il motivo è un surriscaldamento, sulle cause del primo – decisamente sospetto – indagano i carabinieri.
«Ho sentito l'azienda per avere informazioni e manifestare vicinanza», ha dichiarato il sindaco Emanuele Cavallaro, «abbiamo piena fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine».
L'incendio dei due bancali di piastrelle ha impegnato i vigili del fuoco per quasi tre ore. A lanciare l'allarme sono stati alcuni automobilisti che transitavano sulla via Emilia. Sul posto sono intervenuti due automezzi del distaccamento di Sant’Ilario. I pompieri hanno spento le fiamme e messo in sicurezza il piazzale della fabbrica, mentre i carabinieri hanno raccolto i primi elementi per capire se il rogo sia doloso. L'intervento per il surriscaldamento del compressore è durato invece poco più di un'ora. Sul posto sono arrivati due mezzi dei vigili del fuoco di Reggio Emilia. Nessun dubbio sul perché delle fiamme: un normale surriscaldamento. I due incendi alla Ceramica Rondine hanno causato pochi danni. Resta la coincidenza dei due casi in poche ore e, soprattutto, come due bancali di piastrelle siano andati a fuoco in una notte di grande freddo. Venerdì dopo le 20 le temperature registrate sono state sempre inferiori allo zero, con una punta di meno 6 gradi. Condizioni meteo di certo non ideali per un incendio.©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
