«Il furto? Sono un cuoco disoccupato»
Quattro Castella: condannato a cinque mesi il 35enne fermato nel negozio Fontanili Abbigliamento
QUATTRO CASTELLA. È stato condannato a cinque mesi, con rito abbreviato, il 35enne residente a Reggio Emilia che giovedì era stato arrestato per tentato furto nel negozio Fontanili Abbigliamento di Quattro Castella.
L’uomo, difeso dall’avvocato Davide Martinelli, ieri è comparso in aula di fronte al giudice Dario De Luca.
«Sono disoccupato da mesi», ha raccontato l’uomo, che ha lavorato come cuoco in alcuni noti locali di Reggio Emilia, prima di restare senza lavoro. Recentemente ha trovato solo occupazioni in nero, «da 25 euro a sera», ha spiegato.
La sua posizione in aula si è aggravata perché il reato è stato riqualificato da tentato furto a furto aggravato, perché ha rotto la placca antitaccheggio di un capo d’abbigliamento.
Al termine del processo, il cuoco è stato rimesso in libertà con l’obbligo di firma in caserma.
Il 35enne è finito dentro alla vigilia dell’Epifania quando è stato fermato dal titolare e dai dipendenti del negozio di Quattro Castella mentre tentava di uscire con un costoso Woolrich.
Il cuoco si era mescolato tra la folla del primo giorno di saldi e poi aveva scelto un capo da rubare. Dopo averlo individuato, aveva provveduto a rompere l’antitaccheggio e a staccare l’etichetta presente sulla giacca, scambiando quest’ultima con quella da lui indossata al momento dell’ingresso. Non si era accorto però che la costosa giacca aveva al suo interno un’altra placca antitaccheggio, di sicurezza, e così è stato fermato all’uscita quando il sistema d’allarme è entrato in funzione. Il 35enne ha cercato di fornire delle scuse, poco convincenti, e poco dopo è stato preso in consegna dai carabinieri, prontamente avvertiti dal titolare. Dopo due giorni in cella, nella tenenza di Scandiano, l’uomo ieri è tornato libero. (j.d.p.)
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