Gazzetta di Reggio

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L’allarme dei genitori

La “bufala” dei termosifoni spenti

Circolava a Guastalla, il sindaco ha smentito le voci su Facebook

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GUASTALLA. «Viste alcune errate informazioni che stanno girando tra le famiglie e gli studenti, l'amministrazione comunale di Guastalla comunica che il riscaldamento delle diverse sedi sarà acceso per consentire il regolare svolgimento delle lezioni». Il sindaco di Guastalla Camilla Verona lo ha scritto su Facebook il 3 gennaio, dopo che nella cittadina si era sparsa la voce che gli studenti sarebbero stati al gelo. Una bufala, che grazie ai gruppi su Whatsapp e Facebook si era rapidamente diffusa, così come accade per tante altre notizie false.

Il riscaldamento è stato acceso in tutte le scuole, per poche ore di lezione. Poi è stato spento nuovamente in attesa della riapertura di lunedì.

Anche a Guastalla la presenza degli studenti è stata mediamente inferiore al 50%. In alcune classi i presenti erano appena il 20%. I docenti invece erano regolarmente in aula.

Stessi dati, come spiegato nell’articolo sopra, nel resto della provincia, anche perché molte famiglie non sono tornate a casa dalle vacanze.

Il maggior numero di assenze si sono registrate nelle classi delle scuole superiori, con gli studenti più grandi.

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