Travolge donna e fugge, nei guai pirata della strada
Reggio Emilia: denunciato un 40enne reggiano che il giorno di Capodanno, a Serramazzoni, aveva investito una donna di 64 anni
REGGIO EMILIA. È stato individuato e denunciato giovedì sera il pirata della strada che l’ultimo dell’anno, verso le 18.30, ha investito una casalinga 64enne a Stella, frazione di Serramazzoni (in provincia di Modena) senza prestarle soccorso.
Si tratta di un 40enne residente nel Reggiano, a cui è stata sequestrata la Fiat Multipla grigia (confermato modello e colore delle prime testimonianze) con ancora i segni evidenti dell’incidente: specchietto sinistro mancante e vistosa botta sulla fiancata anteriore. È stato proprio lo specchietto rimasto sul luogo dell’incidente uno degli elementi che ha permesso ai carabinieri di Serramazzoni di risalire all’auto e al proprietario, nel corso di un’articolata indagine in cui però sono stati importanti anche i racconti dei testimoni e i filmati di diverse telecamere di videosorveglianza (anche private) lungo il tragitto della macchina, diretta verso Serramazzoni. A individuarla poi sul territorio sono stati gli uomini del nucleo radiomobile di Pavullo.
L’esito dell’indagine è stato presentato ieri mattina dallo stesso capitano di Compagnia Nicola Puccinelli assieme al maresciallo di Serramazzoni Luigi Varrese, che ha condotto l’indagine con il comandante di stazione Massimiliano Mantini. La dinamica è chiara: la Multipla, mentre saliva sulla Giardini Nord, ha invaso la corsia opposta per superare un’auto che stava svoltando a destra e all’altezza del civico 4701 ha investito una donna di 64 anni mentre camminava sulla banchina. Non ha potuto accorgersi di nulla: è stata colpita alle spalle dalla Multipla.
Un urto molto forte, come testimoniato dalle conseguenze sull’auto, ma l’uomo ha detto ai carabinieri di non essersi accorto di aver investito una persona, nonostante fosse avvenuto sul lato guida. Soccorsa da un vicino che ha dato l’allarme, la donna è stata portata dal 118 a Baggiovara, dove le sono stati riscontrati politraumi: rottura di diverse costole e dell’omero, più una lesione a una vertebra che richiederà probabilmente un intervento chirurgico. Patente ovviamente ritirata al pirata, e denuncia penale per lesioni stradali, fuga e omissione di soccorso.
Se si fosse fermato, al massimo avrebbe avuto una sospensione di patente e una denuncia per lesioni. Adesso invece rischia grosso: col nuovo Codice, la fuga con lesioni gravi prevede una pena non inferiore ai tre anni.
Soddisfatto dell’operazione il figlio della signora che si era detto pronto anche a dare una ricompensa a chi avesse fornito informazioni utili a individuare l’investitore, ma non ce n’è stato bisogno. «Ora la giustizia farà il suo corso», ha scritto su Facebook.
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