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Temperature estreme, scatta l’allerta

Temperature estreme, scatta l’allerta

Attivata la fase di attenzione fino alle 9 di domani mattina: «Se possibile, si raccomanda di evitare gli spostamenti»

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REGGIO EMILIA. Prosegue il gelo in Emilia-Romagna: la Protezione civile ha infatti prorogato l’allerta per temperature estreme dalle 18 di ieri fino alle 9 di domani, soprattutto per le aree di pianura, compresa quella di Reggio Emilia. Il flusso di aria da nord-nord-est favorirà ancora, localmente sulla pianura più interna, il mantenimento di temperature minime notturne inferiori a -8 gradi, anche con punte attorno ai -10 gradi, in particolare nelle aree extraurbane.

Il raggiungimento delle temperature minime dovrebbe verificarsi durante le prime ore del mattino, con maggiore probabilità nelle aree più settentrionali della pianura. Si prevede che questa situazione possa ripetersi, anche se con minore intensità, nella notte tra oggi e domani. La tendenza nelle successive 48 ore, invece, sarà quella di un’attenuazione.

«Possono verificarsi disagi alla circolazione dei veicoli con locali rallentamenti o blocchi parziali o totali della viabilità a causa della formazione di ghiaccio – si legge nel bollettino diramato dalla Protezione civile regionale – Possono verificarsi sospensioni o ritardi nei servizi del trasporto aereo e ferroviario. Possono verificarsi localizzate interruzioni dell’erogazione dei servizi essenziali di rete (energia elettrica, acqua, gas, telefonia)».

Di qui l’invito alla cittadinanza a seguire una serie di norme individuali di comportamento: «Si consiglia di mantenersi costantemente informati sull’evolversi della situazione, prestando attenzione alle “Allerte di protezione civile” attraverso strumenti e mezzi di comunicazione. Si raccomanda di seguire le indicazioni fornite dalle autorità, anche mediante l’emanazione di specifiche ordinanze relative alle criticità in atto nel territorio e a chi risiede o svolge attività in aree individuate a rischio, di mettere in atto le necessarie misure di autoprotezione. In particolare, si raccomanda di informarsi sulle condizioni di circolazione stradale e comunque privilegiare i trasporti pubblici, di limitare/evitare gli spostamenti. In caso di necessità di spostamenti, utilizzare le necessarie misure di salvaguardia quali catene, torcia, coperte ed acqua potabile a bordo del veicolo, assicurarsi preventivamente delle generali condizioni di stabilità del veicolo, seguire con attenzione la segnaletica stradale, anche temporanea e moderare la velocità aumentando la distanza di sicurezza».

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