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Vecchi: «La bretella di Rivalta si farà entro fine legislatura»

Leonardo Grilli
Vecchi: «La bretella di Rivalta si farà entro fine legislatura»

Il sindaco di Reggio Emilia ha partecipato alla marcia in ricordo di Erika Reverberi, annunciando la realizzazione dell’opera: «Costerà 6 milioni finanziati dal Comune»

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REGGIO EMILIA. Scopo della camminata in memoria di Erika non era solo esprimere vicinanza alla famiglia ma anche tentare di dare un senso alla sua morte, sensibilizzando l’amministrazione comunale e la cittadinanza sul tema della sicurezza stradale, specialmente in alcuni punti considerati particolarmente pericolosi.

E fra questi punti, uno dei più critici è la viabilità che attraversa la frazione di Rivalta, compresa la strada dove è deceduta la povera studentessa.

Per questo, a presenziare alla marcia, ha voluto esserci anche il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi. Che, dopo aver espresso vicinanza e supporto ai familiari della diciassettenne, ha voluto dare un segnale ai ragazzi e alla comunità reggiana.

«Il problema del traffico a Rivalta – ha detto Vecchi ai presenti – è aperto da molto prima del mio insediamento in Comune. In questi due anni e mezzo di mandato ci abbiamo lavorato tanto, con molte difficoltà. Perché si tratta di un investimento da sei milioni di euro circa, che spetterebbero alla Provincia che, per problemi non imputabili a lei, non può dare. E così anche la Regione, che è in difficoltà nell’elargire i fondi. Ma nei mesi scorsi, prima della tragedia in cui ha perso la vita Erika, abbiamo accelerato e ora siamo pronti con il progetto».

E così, a farsi carico della bretella stradale più discussa degli ultimi anni, sarà per intero il Comune di Reggio Emilia.

«Anche per noi le risorse sono quello che sono – ha continuato il sindaco – e i lavori quindi verranno pagati con un mutuo trentennale o vendendo dei beni pubblici, le modalità saranno decise a breve. Contiamo in questo modo di poter realizzare la bretella nei prossimi due anni e mezzo di legislatura, sempre se non ci saranno problemi e vertenze che in casi come questo non mancano mai».

Un’opera necessaria e molto attesa starebbe quindi per vedere la luce e senza dubbio snellirà il traffico che incide su Rivalta. Anche se poco c’entra con il tratto di strada che stava percorrendo Erika al momento dell’incidente che l’ha uccisa.

Entrambi i veicoli infatti stavano percorrendo via Sant’Ambrogio da Montecavolo verso il centro di Reggio Emilia e nessuno dei due quindi stava arrivando dalla statale 63, la strada statale che porta verso la piccola frazione migliaia di automobilisti e che sarà interessata proprio dalla bretella.

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