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Una guida a 3 colori per i bambini

Una guida a 3 colori per i bambini

Il Lions Club ha curato la realizzazione di un laboratorio nel nuovo museo

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REGGIO EMILIA. Era l’anno 1986, quando, dopo un lungo lavoro preparatorio, la realizzazione del Museo del Tricolore entrò nella fase esecutiva. L’iniziativa fu del Lions Club Reggio Emilia Host “Città del Tricolore”che finanziò l’allora Museo Storico del Tricolore e del Risorgimento, che trovò la sua naturale sede in locali attigui alla Sala del Tricolore e nella Torre civica.

Il progetto fu redatto dall’architetto Remo Tanzi , dell’ufficio tecnico comunale, con la collaborazione di Giancarlo Ambrosetti, direttore dei Civici Musei. Fu realizzato per gradi anche con l’apporto finanziario della circoscrizione e del distretto Lions. Ma già il 26 ottobre 1984 il sindaco Benassi ritenne opportuno bandire una conferenza stampa per annunciare alla cittadinanza tutta la nascita del Museo.

Fu l’inizio di un percorso di costruzione di un luogo che raccoglie in sé la nostra storia, che è storia reggiana e collettiva del un Paese.

In occasione del nuovo ampliamento del Museo del Tricolore, il Lions Club Host Città del Tricolore ha curato la realizzazione dello spazio laboratorio destinato alla didattica museale per i più giovani. Tale spazio è volutamente inserito all’interno della mostra permanente “90 artisti per una bandiera” secondo il concetto di immersione nell’arte; un luogo che prende vita perché il passato possa vivere attraverso il fare dei bambini che vivono il loro apprendimento tra le opere d’arte e con i valori di cui esse sono portatrici. Un attenzione al luogo come luogo di apprendimento e di partecipazione attiva condivisa con la direttrice dei Musei Elisabetta Farioli e la presidente del Lions Club Donatella Martinisi.

Il Lions Club dona ai giovani visitatori del Museo di una guida a fumetti realizzata in collaborazione con la scuola internazionale di Comics di Reggio Emilia. A realizzare i disegni una giovane diplomata della scuola, Veronica Bonacini, selezionata tra i neo diplomati per le sue doti artistiche.

La guida, fornita gratuitamente, è un strumento didattico arricchente e formativo per il carattere innovativo della penna che lo guida e della storia realizzata. Un viaggio dentro il museo un invito alla lettura partecipata che conduce i fanciulli alla visione della storia; un piccolo volume che offre la possibilità di individuare tra l’immaginario e l’accaduto.

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