Manghi: «Un miliardo in arrivo? È per tutti gli enti locali»
REGGIO EMILIA. Il Governo, nella legge di bilancio 2017, ha annunciato uno stanziamento di un miliardo di euro. Che però, secondo gli enti locali e i sindacati, non può bastare per risolvere il...
REGGIO EMILIA. Il Governo, nella legge di bilancio 2017, ha annunciato uno stanziamento di un miliardo di euro. Che però, secondo gli enti locali e i sindacati, non può bastare per risolvere il problema e dare nuova linfa a Province e Comuni.
Il 7 gennaio scorso di fronte alle proteste dell’Upi (Unione Province Italiane, di cui Giammaria Manghi è presidente per l’Emilia-Romagna) e dei sindacati, che lamentavano i tagli dei fondi loro destinati e l’incertezza nel chiudere i bilanci, il governo ha risposto per bocca del sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta, che ha dichiarato: «Il governo Renzi è già intervenuto nella legge di bilancio 2017, che ha previsto un miliardo di euro per gli enti territoriali proprio allo scopo di ridurre i tagli previsti. Adesso il governo Gentiloni farà il previsto decreto della presidenza del Consiglio per ripartire dallo stesso fondo».
«Lo sapevamo già, ma non è risolutivo – replica Gianmaria Manghi – il dato certo è che mancano all’appello 750 milioni per cancellare il terzo anno di tagli 2015-2017, altrimenti nessuna Provincia italiana riuscirà a chiudere il bilancio. Quel miliardo è destinato a tutti gli enti locali: Regioni, Province e Comuni. Per far quadrare i conti dovrebbe andare quasi tutto alle Province: da presidente della Provincia voglio capire quanto arriverà nelle nostre casse».
Nella legge di stabilità «c’è un’altra quota di oltre 960 milioni di euro da assegnare a città metropolitane e province: anche qui occorre capire come sarà la ripartizione. La partita si gioca su questi due filoni di finanziamenti». (am.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
