Un defibrillatore al centro di accoglienza
SAN POLO. La Croce Arancione di Montecchio ha donato un defibrillatore al centro di accoglienza Beata Vergine Maria di Pontenovo. A consegnarlo agli infermieri è stato il presidente Antonio Spaggiari,...
SAN POLO. La Croce Arancione di Montecchio ha donato un defibrillatore al centro di accoglienza Beata Vergine Maria di Pontenovo. A consegnarlo agli infermieri è stato il presidente Antonio Spaggiari, che ha partecipato alla giornata organizzata per la consegna del presidio alla struttura che ospita una casa protetta, una casa di riposo e un centro socio-riabilitativo.
«Avere un defibrillatore significa poter affrontare emergenze non solo per i nostri ospiti, ma per tutti coloro che si trovano nei nostri locali senza dimenticare la scuola dell'infanzia», ha detto Fabrizio Bolondi, direttore della cooperativa Il Pilastro. «Per i nostri dipendenti, avere la possibilità di usare questo strumento aggiunge una professionalità che, in caso di emergenza, può essere sfruttata anche al di fuori della nostra struttura. L'assistenza è cambiata e con un defibrillatore siamo al passo coi tempi».
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