Artoni, verso Fercam oltre 600 dipendenti
L’azienda di Bolzano ha rilevato il ramo logistica. Righi (Filt-Cgil): «Uno spiraglio dopo anni di crisi»
GUASTALLA. La vendita del gruppo Artoni Trasporti alla Fercam di Bolzano viene accolta dai sindacati come una notizia positiva, se non altro perché ravviva la speranza di un’uscita da una pluriennale situazione di crisi. «Questa soluzione - spiega Marco Righi, segretario della Filt, la federazione dei lavoratori dei trasporti della Cgil - ce l'aspettavamo da tempo. Negli ultimi incontri a livello nazionale avevamo appreso che erano in corso trattative con un player industriale, di cui non conoscevamo l’identità, interessato all’acquisizione dell’azienda. Ora l’accordo apre concretamente una prospettiva di superamento delle difficoltà aziendali». Le organizzazioni sindacali, peraltro, si riservano di esaminare meglio i termini dell’operazione, allo scopo di valutare le conseguenze che ne potrebbero derivare sull’occupazione. Tuttavia in questo caso sembra meno pressante il timore che della cessione facciano le spese i seicento dipendenti dell’Artoni, nonchè i duemila padroncini e corrieri che ne costituiscono l’indotto. Neppure nei difficili anni appena trascorsi, infatti, il livello occupazionale è sostanzialmente calato, nonostante i lunghi periodi di cassa integrazione. «Potremo esprimere un giudizio definitivo - riferisce Righi - quando ci saranno forniti tutti i chiarimenti necessari sul piano industriale. Si deve capire quali sono le intenzioni di Fercam. Abbiamo già chiesto un incontro a livello nazionale anche con l’associazione imprenditoriale dei trasporti, la Fedit, per valutare la situazione e vedere il che fare». La crisi del gruppo Artoni Trasporti, che conta una sessantina di filiali in tutta l'Italia, era evidenziata dal calo dell'attività: «Gli ultimi bilanci pubblicati - sottolinea Righi - mostravano una diminuzione del fatturato da 220 a 208 milioni, fra il 2013 e il 2014. Riteniamo che poi sia sceso al di sotto dei 200 milioni». Un dato positivo è, invece, la solidità della spa Fercam, un gigante a gestione familiare che ha chiuso il 2015 con un fatturato di 633 milioni, impiega 1.779 dipendenti diretti e oltre 2.300 collaboratori. Per i servizi di trasporto la ditta dispone di circa 2.850 unità di carico di proprietà e di oltre 900mila metri quadrati di magazzini in quaranta centri logistici tutti di nuova generazione».
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