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Meningite, via ai controlli in un circolo

di Adriano Arati
Meningite, via ai controlli in un circolo

La donna di Fiorano in prognosi riservata frequentava Sant’Antonino. Scattano vaccini e visite per chi è entrato in contatto

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CASALGRANDE. Lambisce anche il territorio reggiano l’ultimo caso di meningite registrato in regione, quello di una 65enne di Fiorano Modenese, ricoverata da alcuni giorni al Policlinico di Modena a causa di un’infezione da meningococco. La donna frequentava abitualmente il circolo parrocchiale di Sant’Antonino di Casalgrande. Vi passava diversi momenti della settimana, e chi è entrato in contatto con lei, in un recente torneo di pinnacolo, è stato sottoposto a profilassi.

Nulla di strano nel distretto ceramico dove amicizie, parentele, lavori e legami sono da sempre trasversali, divisi fisicamente solo dal ponte sul Secchia. La 65enne si è presentata al pronto soccorso dell’ospedale sassuolese lunedì pomeriggio spiegando di non stare bene. Dopo una prima visita sul posto, non appena la natura del problema è diventata chiara, è stata trasferita al Policlinico di Modena, dove si trova tutt’ora in prognosi riservata.

Come da prassi in casi simili, quando l’origine del malore è stata identificata nella meningite sono partite le procedure di verifica e messa in sicurezza. Sono stati immediatamente attivati i protocolli previsti per la tutela della salute delle persone che sono entrate in contatto con la paziente, a partire dai familiari e dagli operatori che la hanno assistita.

Complessivamente sono venticinque le persone che, in prima battuta, sono state sottoposte alla profilassi. Anche il circolo di Sant’Antonino frequentato dalla 65enne è stato visitato dal personale medico dell’Asl. Le cinquantadue persone della struttura casalgrandese entrate in contatto con la persona malata sono state visitate e vaccinate per evitare problemi dovuti al meningococco, il batterio spesso causa delle infezioni da meningite.

La situazione è al momento sotto controllo e non sembra vi siano segnali di altri contagi, né sul versante modenese né tantomeno su quello casalgrandese.

«Nessun allarme – assicura il sindaco di Casalgrande, Alberto Vaccari –. Anche grazie alla solerzia delle nostre istituzioni sanitarie, non esiste alcuna emergenza meningite a livello locale. Per quanto riguarda la signora di Fiorano, le auguro una pronta guarigione e di tornare presto a frequentare il nostro territorio».

Il primo cittadino ricorda che per avere informazioni su vaccini e malattie è sempre possibile chiamare l’ufficio dell’Igiene pubblica del distretto Asl di Scandiano, al numero telefonico 0522 850433 dalle 8.30 alle 12.30 dal lunedì al venerdì.

Tutte le persone che vorranno farlo, potranno inoltre chiedere di ricevere il vaccino, anche se si sottolinea come la vaccinazione non sia raccomandata per gli adulti, a meno che non siano già presenti altri fattori di rischio o malattie croniche che causino un abbassamento del livello delle difese immunitarie.

La vaccinazione è invece consigliata per i bambini e i ragazzi. Nel territorio dell'Emilia Romagna la campagna vaccinale contro la meningite è gratuita per i bambini attorno all’anno di vita e per gli adolescenti di 14 anni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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