Castello di Carpineti convenzione biennale dopo le incertezze
Il Comune stringe l’accordo con l’associazione “Melograno” Il sindaco Borghi: «I volontari si sono dimostrati preparati»
CARPINETI. Due anni di gestione ai volontari del gruppo storico “Il Melograno”. Sino al 2018 il castello delle Carpinete, una delle principali rocche matildiche e uno dei simboli del paese appenninico, sarà affidato alla associazione per aperture e attività culturali da Pasqua fino al mese di settembre.
“Il Melograno” è nato per realizzare rievocazioni in costume e per farsi promotore di diversi eventi in montagna. Con il loro arrivo si apre per il sito storico l’opportunità di ottenere un po’ di continuità dopo anni travagliati.
Il precedente bando, che comprendeva anche la pieve di San Vitale, si era esaurito nel 2015 con l’addio dei gestori, “Ideanatura”, dopo anni di lavoro sul sito contrassegnati nei periodi di massimo “volume” dall’apertura quotidiana e da pacchetti di iniziative spesso collegate all’altro gioiello locale, la pieve romanica nello splendido altipiano di San Vitale, collegato al castello da un sentiero lungo la dorsale appenninica. In quel periodo – a causa del riordino degli enti locali e conseguente crisi di risorse per le Province – erano venuti a mancare fondi, nell’ordine delle decine di migliaia di euro.
I primi bandi del 2016 erano andati a vuoto, per di più rallentati da problemi burocratici, e sino alla primavera inoltrata il castello era stato visitabile solo in sporadiche occasioni grazie all’impegno, come volontari, di alcuni consiglieri comunali carpinetani, prevalentemente quelli della maggioranza. A metà 2016, infine, l’accordo con “Il Melograno”, che conta su circa un centinaio di soci e ha gestito la rocca sino a ottobre garantendo almeno le aperture nei giorni del fine settimana e l’allestimento di diversi eventi.
Adesso, una nuova convenzione ma quanto meno biennale, un periodo in grado di dare respiro e programmazione alle attività. Ad annunciare la svolta sono stati il gruppo storico e l’amministrazione comunale. «Abbiamo concluso un accordo in base al quale verrà garantita l’apertura e la gestione del complesso monumentale del Castello delle Carpinete sino a tutto il 2018» dichiarano.
Nella convenzione “Il Melograno” si impegna a garantire l’apertura tutti i fine settimana da Pasqua a settembre, oltre all’apertura quotidiana nelle due settimane centrali di agosto. Ci sarà poi sempre la possibilità prenotare visite ad hoc, sia per gruppi sia per le scuole: per le attività didattiche è previsto il coinvolgimento di guide turistiche e ambientali abilitate.
A corredo della normale fruizione del complesso vi sarà poi un cartellone di eventi in via di definizione.
La decisione di continuare il lavoro col “Melograno”, racconta il primo cittadino carpinetano Tiziano Borghi, arriva dopo la valutazione sui primi mesi di gestione nel 2016. «I volontari si sono dimostrati da subito preparati e all’altezza della situazione. L’affluenza dei visitatori al castello durante tutto il 2016 è stata migliore di ogni aspettativa e ha incoraggiato a continuare il sodalizio intrapreso» spiega.
E il presidente del “Melograno” Severino Marazzi pensa già al futuro: «Siamo certi di riuscire a soddisfare le esigenze dell’utenza basandoci sul successo ottenuto lo scorso anno che speriamo addirittura di migliorare. Sono già in corso trattative con diverse realtà: associazioni, altri castelli e Comuni limitrofi. Con l’obiettivo di creare una rete per promuovere il nostro territorio contenendo i costi».
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