Gazzetta di Reggio

Reggio

«Entro fine mese troveremo le risorse»

di Evaristo Sparvieri
«Entro fine mese troveremo le risorse»

Il sottosegretario Bressa dopo la visita del capo dello Stato a Reggio: «Il taglio è azzerato, siamo al lavoro per nuovi fondi»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «I tagli previsti sono già compensati con la legge di Stabilità, ma ora è in corso un lavoro intergovernativo per definire quante sono le risorse ulteriori da mettere a disposizione di Province, Comuni e Regioni. Bisogna chiudere entro fine mese, in modo da mettere gli enti nelle condizioni di chiudere i bilanci entro il 31 marzo». Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianclaudio Bressa, interviene nel dibattito sul futuro delle Province, svuotate dalla legge Delrio del 2014 ma rinvigorite dopo la bocciatura del referendum costituzionale di dicembre.

Un tema sollevato dal presidente della Provincia, Giammaria Manghi, che in occasione della visita a Reggio del capo dello Stato, Sergio Mattarella, per le celebrazioni del 7 gennaio ha lanciato un grido d’allarme sulle condizioni dell’ente, alla presenza dello stesso ministro, Graziano Delrio. Ieri, intervenendo sulla Gazzetta, Delrio ha difeso la sua legge, assicurando per le Province un rifinanziamento. Una partita nelle mani del sottosegretario Bressa, che a sua volta assicura l’azzeramento del taglio previsto per il 2017. Aggiungendo che, nel frattempo, si è già al lavoro per definire ulteriori risorse disponibili, in modo da mettere al riparo i bilanci degli enti provinciali. «Il piano triennale prevedeva sostanzialmente un taglio di tre miliardi in tre anni – spiega Bressa – l’ultimo sarebbe stato di circa un miliardo per il 2017, pari a 650 milioni per le Province e 230 per le Città metropolitane. Questi soldi sono stati recuperati attraverso la legge di Stabilità, con un fondo per gli enti locali complessivamente da 2,9 miliardi, che riguarda Comuni, Province e Regioni. Di conseguenza, il taglio previsto per le Province è stato azzerato. Adesso c’è in corso la trattativa con l’Upi, i Comuni e le Regioni per valutare i contributi che possono essere dati nel 2017 per tenere in equilibrio il sistema delle autonomie locali e territoriali».

È proprio quest’ultimo uno dei principali aspetti sottolineati dai rappresentati dell’Unione province italiane e dallo stesso Manghi, presidente regionale dell’associazione, in attesa dei decreti ministeriali che rendano in qualche modo esecutive le misure già prese. «Stiamo lavorando per definire i contributi necessari e venire incontro alle esigenze delle Province, soprattutto per quel che riguarda le strade e le scuole – conclude Bressa – Il lavoro è coordinato dalla presidenza del Consiglio. E ora bisognerà decidere quale sarà la somma definitiva necessaria, per definire quante sono le risorse disponibili. Poi ci saranno incontri con l’Anci, l’Upi e le Regioni. Bisogna concludere entro fine mese, in modo da dare agli enti la possibilità di fare i bilanci e rispondere alle esigenze su scuole e strade, giustamente sottolineate a Reggio anche dal presidente della Provincia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google