In 44 giorni di attività un giro d’affari di 500mila euro
REGGIO EMILIA. In soli 44 giorni di attività, il Lime Theater ha avuto un giro d’affari di mezzo milione di euro (di cui oltre la metà derivanti dalla vendita di biglietti), per un cartellone...
REGGIO EMILIA. In soli 44 giorni di attività, il Lime Theater ha avuto un giro d’affari di mezzo milione di euro (di cui oltre la metà derivanti dalla vendita di biglietti), per un cartellone spettacoli che da parte degli organizzatori ha richiesto un investimento stimato in circa 400mila euro, pienamente recuperati. Partenza alla grande subito lo scorso 23 novembre con Angelo Pintus, il primo evento organizzato nel padiglione D, che ha fatto subito il tutto esaurito. Non da meno è stato il concerto degli Harlem Gospel Chior del 14 dicembre, che ha fatto staccare 2.200 biglietti (rispetto ai 650 venduti a Bologna), mentre per il concerto di Raphael Gualazzi del 22 dicembre i biglietti venduti sono stati 1.600, (rispetto agli 800 di Bologna). Buono anche il risultato di presenze ottenuto da Vittorio Sgarbi con il suo “Caravaggio” il 19 dicembre, mentre altro pienone l’ha fatto registrare il Coro dell’Armata Rossa, il 23 dicembre, con oltre 2.200 biglietti. Risultati, ha sottolineato Meglioli «molto superiori a quelli fatti registrare in altre piazze, a conferma che a Reggio convergono persone anche da altre regioni». A questi eventi va poi aggiunta la festa natalizia riservata agli under 21, sempre organizzata da Medials Live, che ha visto la partecipazione di 2.500 ragazzi, «senza che sia stato registrato alcun accesso al Pronto Soccorso». Oltre agli eventi organizzati direttamente da Medials Live, il Lime Theater ha ospitato altri due appuntamenti: lo spettacolo pagato dalla Cgil “Perché no” di Marco Travaglio e l’annuale Cena del Grade, a cui hanno partecipato oltre 1.600 persone a sedere. (r.f.)
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